Gp di Spa, le pagelle: Antonelli da 10 e lode, Russell bocciato. La rimonta di Norris non basta

Gp di Spa, le pagelle: Antonelli da 10 e lode, Russell bocciato. La rimonta di Norris non basta
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il verdetto del tracciato delle Ardenne, che molti addetti ai lavori definiscono l'università della Formula 1, è stato cristallino. Andrea Kimi Antonelli ha superato l'esame con la più alta delle valutazioni, mettendo in cascina la sesta vittoria stagionale e compiendo un balzo in avanti notevole nella corsa al titolo mondiale.

Sulla pista che più di ogni altra mette alla prova la preparazione e il coraggio dei piloti, il giovane italiano ha dimostrato di possedere una maturità tecnica e una freddezza che vanno ben oltre i suoi soli 19 anni, consegnando agli archivi una prestazione che sa tanto di gara della consacrazione.

Antonelli, una vittoria da manuale

Il pilota della Mercedes, scattato dalla pole position, ha dovuto vincere la corsa due volte. Dopo aver gestito con autorevolezza i primi giri, nonostante gli attacchi di Max Verstappen, la strategia e una Virtual Safety Car sfavorevole hanno permesso a Charles Leclerc di prendere il comando della gara. Antonelli, però, non si è lasciato intimorire. Con una rimonta chirurgica, ha prima superato Lando Norris e poi ha messo nel mirino la Ferrari di Leclerc, piazzando il sorpasso decisivo a dieci giri dalla bandiera a scacchi per involarsi verso un successo che vale doppio in ottica iridata.

Una prestazione da 10 e lode, come confermato dalle pagelle dei principali media, che lo incoronano ormai come il favorito numero uno per il titolo 2026.

Il giorno nero di Russell e il contatto con Hamilton

La domenica di George Russell è stata un incubo, terminata prima ancora di cominciare. Il britannico, partito dalla terza piazza, ha visto la sua gara concludersi nel corso del primo giro a causa di un contatto con Lewis Hamilton. Nel tentativo di difendere la posizione all'esterno della staccata di Les Combes, la sua Mercedes è finita nella ghiaia, costringendolo al ritiro. Per l'incidente, ai danni di Russell, è stata comminata una penalità di cinque secondi a Hamilton, che ha comunque concluso al quarto posto.

Un episodio pesantissimo per le sorti del campionato, che ha permesso ad Antonelli di allungare notevolmente in classifica.

Le rimonte di Norris e Verstappen

Lando Norris, il campione del mondo in carica, ha disputato una gara da leone. Partito dalla tredicesima posizione a causa di una penalità di dieci posti sulla griglia per aver sostituito componenti della power unit, il pilota della McLaren ha intrapreso una rimonta podio che però si è infranta contro i colpi di scena della corsa. Nonostante un primo stint prolungato che lo aveva portato a guidare la corsa, la sfortunata gestione della Virtual Safety Car e un pit stop lento lo hanno relegato a una deludente settima posizione finale, un risultato che non rispecchia il potenziale mostrato.

Terzo gradino del podio per Max Verstappen, che ha portato a casa un piazzamento prezioso per la Red Bull.

Le pagelle di Spa

Andrea Kimi Antonelli - 10: Una prestazione da fuoriclasse. Vince la sua sesta gara stagionale con autorità, gestendo ogni momento di difficoltà e compiendo il sorpasso decisivo su Leclerc quando contava. La sua leadership mondiale è più solida che mai.

Charles Leclerc - 9: Ha massimizzato il potenziale della Ferrari, approfittando della strategia per prendere la testa e tenere testa alla Mercedes di Antonelli fino agli ultimi giri. Il secondo posto è un risultato di altissimo profilo.

George Russell - 4: Un fine settimana da dimenticare. Il ritiro al primo giro per il contatto con Hamilton è un colpo durissimo alle sue ambizioni mondiali. La sua frustrazione è evidente.

Lewis Hamilton - 7: Penalizzato di cinque secondi per l'incidente con Russell, il sette volte campione del mondo ha limitato i danni con un quarto posto combattuto, nonostante una vettura danneggiata.

Lando Norris - 7,5: La sua rimonta dalla tredicesima piazza è stata esemplare, ma la sfortuna e un pit stop lento gli hanno negato un risultato che avrebbe meritato. La sua determinazione, però, rimane intatta.

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