Weah saluta la Juventus: "Grazie per tutto", ora vola al Marsiglia
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Redazione Sport
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Timothy Weah, dopo due stagioni in bianconero, ha ufficialmente chiuso il suo capitolo alla Juventus per approdare all’Olympique Marsiglia. L’accordo, che si inserisce in una delle trattative più discusse dell’estate, prevede un prestito oneroso da un milione di euro, con un obbligo di riscatto fissato a 14,4 milioni, dilazionabili in quattro esercizi finanziari, più ulteriori 4,1 legati al raggiungimento di obiettivi sportivi. Una mossa che, oltre a segnare il ritorno del giocatore in Francia, dove aveva già militato nel Lille, genera una plusvalenza immediata per la Juventus, alle prese con un mercato volto a riequilibrare il bilancio.
Il ventiquattrenne statunitense, figlio dell’ex Pallone d’Oro George Weah, ha voluto ringraziare la società, i compagni e la città di Torino attraverso un post su Instagram, definendo l’esperienza juventina come "la realizzazione di un sogno". "Da ragazzino che sognava il grande palco a indossare questa maglia – ha scritto –, non dimenticherò mai ciò che ho vissuto". Un addio sentito, quello di Weah, che ha sottolineato più volte la riconoscenza verso una tifoseria che, nonostante le critiche per alcune prestazioni, lo ha sostenuto durante il suo percorso in Italia.
L’operazione, chiusa dopo settimane di trattative, rappresenta per il Marsiglia un colpo di mercato mirato a rinforzare il reparto offensivo, mentre per la Juventus consente di liberare un posto in rosa e incassare risorse utili per eventuali nuovi arrivi. Weah, schierato spesso come terzino destro o ala dal tecnico Massimiliano Allegri, non era riuscito a imporsi come titolare inamovibile, ma ha lasciato comunque il segno con 21 presenze in Serie A nella scorsa stagione.




