Federica Brignone vince il gigante di Sestriere, trionfo dopo i Mondiali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Federica Brignone, già campionessa mondiale a Saalbach, ha conquistato un altro prestigioso successo nello slalom gigante di Coppa del Mondo a Sestriere, davanti a un pubblico italiano in festa. Nonostante i postumi di una sindrome influenzale che l’aveva costretta a un riposo forzato dopo il trionfo iridato, la valdostana ha dimostrato ancora una volta di essere un’atleta fuori dall’ordinario. Dopo essersi piazzata seconda al termine della prima manche, ha ribaltato il risultato superando la neozelandese Alice Robinson, leader della classifica di specialità, che si è dovuta accontentare del secondo posto, come già accaduto ai Mondiali.

Brignone, portacolori del Centro Sportivo dei Carabinieri, ha chiuso con un vantaggio di 40 centesimi, confermando una forma tecnica e mentale che la rende, in questo momento, una delle sciatrici più forti al mondo. La sua capacità di concentrazione, unita a una tecnica impeccabile, le ha permesso di dominare la pista Kandahar G.A. Agnelli, tornata nel circuito di Coppa del Mondo dopo 26 mesi. Quella sensibilità in curva, già mostrata durante gli allenamenti estivi a Ushuaia, è diventata un marchio di fabbrica, un’arma che le consente di affrontare ogni gara con una sicurezza quasi inarrivabile.

“Sapevo di poter fare bene, ma temevo gli effetti dell’influenza”, ha confessato Brignone al termine della prova. Sei giorni di riposo forzato avrebbero potuto compromettere la prestazione di chiunque, ma non quella della 34enne di La Salle, che ha trasformato una situazione apparentemente svantaggiosa in un’occasione per dimostrare ancora una volta la sua grandezza. Con questa vittoria, la trentatreesima in carriera in Coppa del Mondo, Brignone si è ulteriormente avvicinata alla top 10 all-time delle sciatrici con il maggior numero di successi, consolidando al contempo la sua leadership nella classifica generale.

Sul podio, oltre a Brignone e Robinson, è salita anche la norvegese Thea Louise Stjernesund, che ha così cancellato la delusione dei Mondiali. Per Mikaela Shiffrin, invece, la giornata è stata meno positiva: la statunitense, reduce da un periodo complesso, dovrà ricostruire la sua forma in gigante e lottare per mantenere la top 15 nella classifica mondiale.

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