Bella Hadid, il rosso sangue e il debutto da attrice in "The Beauty" di Ryan Murphy
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Le passerelle, per ora, possono attendere. Bella Hadid, il cui nome ha da anni valicato i confini del fashion system per diventare un'icona globale, ha scelto una pausa dalle sfilate per calarsi, e in modo tutt'altro che marginale, nel mondo della recitazione. La consacrazione di questa virata arriva con "The Beauty", la nuova serie horror-thriller firmata da Ryan Murphy, in uscita su Disney+ e già presentata in anteprima al Museum of Modern Art di New York. Alla première, la top model ha fatto parlare di sé con una scelta stilistica che va oltre la semplice tendenza: un abito lungo e fiammante, di un rosso sangue, che sembra anticipare, come un presagio visivo, le tinte cupe del personaggio che interpreterà sullo schermo. Un look, il suo, che non è stata una semplice dichiarazione di moda, ma un vero e proprio preludio narrativo.
Il salto sul set e il tema della bellezza tossica
Il creativo statunitense, da sempre affascinato dalle deformazioni dell'ideale estetico e dal loro costo umano – temi già esplorati, seppur in un altro ambito, con la chirurgia plastica in "Nip/Tuck" – torna a scandagliare i lati più oscuri della perfezione. Murphy, che con franchise come "American Horror Story" e "Monster" ha plasmato un genere a sé, in "The Beauty" sposta il suo obiettivo sul mondo della moda, trasformando l'ossessione per l'apparenza in un motore narrativo carico di suspense e orrore. La scelta di Bella Hadid per il debutto da protagonista, dopo sporadiche comparse passate, appare quindi tutt'altro che casuale: chi meglio di una delle modelle più famose al mondo potrebbe incarnare, e forse smascherare, le pressioni e i pericoli che si celano dietro quell'universo luccicante?
La trama e il cast stellare
La serie, il cui lancio è previsto per il 22 gennaio, ruota attorno a una sequenza di morti misteriose che colpiscono alcune top model, vicende sulle quali sono chiamati a indagare due agenti dell'FBI, Cooper Madsen ed Jordan Bennett, interpretati rispettivamente da Evan Peters e Rebecca Hall. Hadid non è l'unica new entry di rilievo in un cast che vanta presenze consolidate come Ashton Kutcher e Isabella Rossellini. Ad affiancarla in questa sua prima prova importante ci sono infatti altre figure provenienti da mondi diversi dello spettacolo: dalla cantante Meghan Trainor a Lux Pascal, fino a Nicola Peltz, nota anche per essere la moglie di Brooklyn Beckham. Un ensemble eterogeneo, quello riunito da Murphy, che sembra voler moltiplicare i punti di vista sulla stessa, ambigua nozione di bellezza.
Un'evoluzione naturale per la top model
Il passaggio di Bella Hadid dalla fotografia di moda alla recitazione, sebbene segua un percorso già battuto da altre colleghe, si carica in questo contesto di significati particolari. Il suo personaggio, del quale non sono ancora stati rivelati molti dettagli, è presumibilmente al centro della trama che mescola thriller poliziesco e critica sociale. L'omaggio non troppo velato del suo abito rosso alla première suggerisce un'immedesimazione profonda, quasi una sovrapposizione tra l'immagine pubblica della modella e il ruolo che andrà a interpretare. In un'epoca in cui i confini tra persona pubblica e personaggio si fanno sempre più labili, la scelta di Ryan Murphy di lanciarla in una serie che parla dei mostri generati dalla stessa industria che l'ha resa celebre, appare come una mossa narrativa tanto audace quanto coerente.




