Microsoft reinventa il MagSafe: il Surface Laptop Ultra ha la porta USB-C magnetica
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Microsoft ha aperto i preordini del Surface Laptop Ultra, il portatile di punta presentato a San Francisco insieme a NVIDIA e costruito attorno al nuovo chip RTX Spark. Il listino parte da 2.599,99 dollari e arriva a 5.899,99 dollari per la configurazione con 128 GB di memoria unificata, con le prime spedizioni fissate al 16 ottobre. La novità tecnica che sta facendo discutere, però, riguarda una porta apparentemente banale ma riprogettata da zero.
Una porta USB-C che si stacca da sola
Sul lato destro del Surface Laptop Ultra c'è un connettore leggermente più largo del solito, dotato di calamite integrate. Microsoft lo chiama Magnetic Connect e lo descrive come «la prima esperienza di ricarica magnetica USB-C integrata al mondo», come ha spiegato Pavan Davuluri, responsabile Windows e Surface, durante l'evento. Il funzionamento ricorda quello del MagSafe di Apple, ma con una differenza sostanziale: non serve un alimentatore proprietario, perché la porta resta uno standard USB-C a tutti gli effetti.
Basta avvicinare il connettore e questo si aggancia da solo, evitando che una tirata accidentale al cavo trascini il portatile giù dal tavolo. Quando il cavo magnetico non è collegato, la stessa porta può essere usata per trasferire dati, collegare monitor o qualsiasi altro accessorio USB-C. In confezione Microsoft include il cavo Magnetic Connect e un alimentatore da 140 W. La soluzione segna di fatto il ritorno dell'idea alla base del vecchio Surface Connect, la porta magnetica proprietaria che Redmond stava progressivamente abbandonando sui modelli più compatti.
Il chip RTX Spark spinge una nuova generazione di portatili
Il cuore del Surface Laptop Ultra è il SoC NVIDIA RTX Spark N1X, un processore su architettura Arm che combina una CPU Grace a 18 o 20 core, una GPU Blackwell RTX e una NPU dedicata, con un unico pool di memoria LPDDR5x condiviso tra CPU e GPU. Nella configurazione di vertice la piattaforma dichiara 1 PFLOPS di calcolo IA in precisione FP4, un dato che NVIDIA ha paragonato alla potenza di una workstation DGX-1 del 2016.
Il portatile monta un display mini-LED da 15 pollici con risoluzione 3270 x 2180, refresh rate a 120 Hz e una luminosità di picco HDR che, secondo Microsoft, è la più alta mai vista su un laptop. La scheda tecnica include Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, tre porte USB-C, HDMI 2.1, una USB-A, un lettore di schede SD e il jack per le cuffie. L'SSD è removibile e le colorazioni disponibili sono Platinum e Nightfall, con le configurazioni di fascia più alta offerte solo in nero.
Non solo Surface: l'ecosistema RTX Spark si allarga
La piattaforma RTX Spark non rimane confinata al prodotto di punta di Microsoft. NVIDIA ha annunciato una prima ondata di portatili Windows che coinvolge praticamente tutti i principali produttori: ASUS, Dell, HP, Lenovo, MSI e la stessa Microsoft hanno già aderito, con modelli orientati alla fascia premium e professionale. ASUS propone i ProArt P16 e P14, Dell porta la piattaforma sull'XPS 16 Creator Edition, HP risponde con gli OmniBook Ultra 16 e X 14, Lenovo presenta lo Yoga 9n 2-in-1 e MSI il Prestige N16 Flip AI+.
La maggior parte di questi modelli può essere configurata con 128 GB di memoria unificata e punta a sviluppatori, creativi e professionisti che vogliono eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni direttamente in locale, senza passare dal cloud. NVIDIA sostiene che i sistemi basati su RTX Spark possano raggiungere prestazioni fino a 6,2 volte superiori nella generazione video con intelligenza artificiale rispetto a un MacBook Pro da 16 pollici con chip M5 Pro. Le prime unità di tutti i modelli coinvolti saranno spedite a partire dal 16 ottobre.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
