Lazio-Como, emergenze e ambizioni europee

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Lazio, reduce dalla delusione del derby contro la Roma, si prepara ad affrontare il Como all’Olimpico in una serata che promette emozioni e rappresenta un crocevia per le ambizioni biancocelesti. La squadra di Marco Baroni, chiamata a rialzare la testa nonostante le difficoltà legate a infortuni e squalifiche, deve mantenere vive le speranze di un piazzamento in Champions League. Con una rosa ridotta all’osso a causa delle assenze di Castellanos, Zaccagni e Gila per squalifica, oltre agli infortuni di Vecino e Patric, Baroni dovrà cercare soluzioni alternative. Non recupera nemmeno Pedro, che in settimana ha lavorato a parte ma non è ancora in condizione di giocare.

Sono solo 19 i convocati da Baroni per la sfida di oggi, venerdì 10 gennaio, alle 20.45 contro il Como. La formazione di Cesc Fabregas, che non è scesa in campo la scorsa settimana per via dell’impegno del Milan in Supercoppa italiana, rappresenta un avversario insidioso. Le probabili formazioni vedono Dia dal primo minuto per la Lazio, mentre Fabregas lancia Butez. La partita, che si svolgerà allo stadio Olimpico di Roma, sarà arbitrata da Tremolada e trasmessa in diretta tv su DAZN.

La Lazio, con una rosa decimata, dovrà fare affidamento su Noslin, convocato per la sfida, mentre Pedro rimane fuori. La squadra di Baroni, nonostante le numerose assenze, è determinata a reagire e iniziare al meglio il girone di ritorno dopo la pesante sconfitta nel derby di domenica. Tuttavia, le difficoltà non mancano: tra infortuni e squalifiche, sono ben sei gli indisponibili per Baroni, che dovrà fare di necessità virtù per mantenere vive le ambizioni europee della sua squadra.

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