Donna sbranata dai pitbull a Latina
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Redazione Interno
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Patricia Masithela, una giovane donna di 29 anni, è stata tragicamente uccisa da un branco di sei pitbull nel giardino di una casa abbandonata in strada Picarello, alle porte di Latina. L'incidente è avvenuto lunedì alle 3 del mattino, quando la donna, madre di un bambino di cinque anni e barista con il sogno di diventare cantante, è stata attaccata dai cani di proprietà di un operaio italiano di 30 anni, residente a Latina.
Secondo le prime ricostruzioni, Patricia si trovava nel giardino dell'abitazione di un amico, probabilmente il proprietario dei cani, con cui si ipotizza avesse avuto una relazione. I vicini, allarmati dalle grida della donna, hanno chiamato i soccorsi, ma all'arrivo degli agenti di polizia della Questura di Latina, la giovane era già stata dilaniata dagli animali e giaceva in una pozza di sangue.
La dinamica dell'accaduto è ancora avvolta nel mistero, e gli inquirenti stanno cercando di chiarire cosa abbia portato Patricia a trovarsi in quella casa a notte fonda. La donna, originaria della Nigeria, aveva lavorato in passato come barista e sognava di diventare una cantante. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita del figlio e ha sollevato numerosi interrogativi sulle circostanze che hanno portato alla tragedia.
Le indagini sono in corso per determinare le responsabilità del proprietario dei cani e per fare luce su eventuali negligenze o violazioni delle norme di sicurezza.




