Dyson CameraJet, lo spazzolino che vede e spruza dove serve
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Dyson ha deciso che era ora di mettere ordine in un gesto quotidiano che, a conti fatti, nessuno di noi esegue in modo perfetto. Lavarsi i denti, come ci insegnano da sempre, non basta: la placca si annida negli spazi tra un dente e l’altro, i classici punti ciechi che neppure lo spazzolino elettrico più performante raggiunge con facilità.
Ed è qui che la società britannica ha deciso di giocarsi una delle sue carte più ambiziose, presentando il Dyson CameraJet, un dispositivo che non è solo uno spazzolino, ma un vero e proprio sistema per l'igiene orale che unisce la potenza meccanica alla visione artificiale.
Come funziona il sistema che vede tra i denti
Il cuore pulsante del CameraJet risiede nella sua testina, sotto la quale è stata integrata una microvideocamera da 100.000 pixel con un obiettivo macro. Questa minuscola telecamera, che Dyson paragona a un endoscopio di alta qualità, non è lì per fare un selfie del sorriso, ma per una funzione ben precisa: scansionare l'interno della bocca a una velocità di 28 immagini al secondo. Mentre l'utente si lava i denti, un sofisticato algoritmo di intelligenza artificiale, chiamato Gap Optical Targeting e sviluppato grazie a 16 milioni di righe di codice e all'analisi di 470.000 immagini di denti, analizza il flusso video in tempo reale per individuare gli spazi interdentali, quelli che di solito richiederebbero l'uso del filo o dello scovolino.
Una volta che il sistema ha individuato uno spazio da pulire, entra in gioco la seconda anima del dispositivo. In meno di 100 millisecondi, il CameraJet attiva una pompa interna che spara un getto conico di collutorio direttamente nella fessura appena riconosciuta. L'obiettivo è quello di sostituire la manualità del filo interdentale con un'azione meccanica precisa e automatica, che si attiva proprio mentre si sta già spazzolando.
Questo flusso non è un semplice getto sottile come quello degli idropulsori tradizionali, ma una sorta di ventaglio a forma di cono studiato appositamente per rimuovere la placca in modo efficace e più delicato su gengive e smalto.
Un progetto nato da anni di ricerca
Dietro questo concentrato di tecnologia, che a prima vista potrebbe sembrare quasi futuristico, si celano sei anni di sviluppo e il lavoro di 661 ingegneri, che hanno depositato ben 38 brevetti per arrivare alla versione definitiva del prodotto. L'azienda non è nuova a questi approcci, avendo già rivoluzionato in passato il mondo degli aspirapolvere e degli asciugacapelli con un'ottica simile: partire da un oggetto di uso comune, individuarne i limiti e riprogettarlo da zero con nuove soluzioni ingegneristiche.
In questo caso, una delle sfide più complesse è stata garantire che la videocamera potesse vedere bene nonostante il movimento e la presenza di dentifricio, motivo per cui Dyson ha sviluppato una linea di dentifrici non schiumogeni e collutori a bassa formazione di schiuma, pensati per non appannare la visuale durante lo spazzolamento.
Anche il serbatoio del collutorio è stato oggetto di una progettazione meticolosa: si tratta di un contenitore da 12,5 ml definito "anti-gravità", capace di erogare il liquido in qualsiasi posizione, anche quando lo spazzolino viene inclinato per raggiungere i molari posteriori, evitando fastidiosi getti a vuoto. La base di ricarica, oltre a ricaricare la batteria, è stata progettata per riempire questo serbatoio in appena tre secondi.
L'intero ecosistema è pensato per essere smart e connesso: il dispositivo si collega all'app MyDyson, dove è possibile visualizzare in diretta ciò che vede la telecamera e ricevere feedback sulla propria routine di pulizia, con la garanzia che le immagini non vengono mai memorizzate né condivise per tutelare la privacy dell'utente.
Prezzo e disponibilità in Italia
Il Dyson CameraJet, presentato ufficialmente come Dyson Dental System, è già disponibile per i preordini in Italia e le prime spedizioni sono previste a partire dal 10 settembre 2026. Il prodotto è venduto nelle colorazioni Ceramic Pink e Ceramic Ultra Blue al prezzo di 479,00 euro. Nella confezione sono inclusi lo spazzolino, la base di ricarica 3-in-1, una custodia da viaggio e un kit di partenza con dentifricio e collutorio Dyson.
Per quanto riguarda i costi di gestione, le testine di ricambio, ciascuna dotata di un tag RFID che ne monitora l'usura, vengono vendute in confezioni da due al prezzo di circa 30 euro, mentre i consumabili proprietari (dentifricio e collutorio) hanno un costo che varia tra i 10 e i 12 euro.
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