Messico accoglie 4.000 migranti dagli USA
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Redazione Esteri
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Il Messico ha accolto 4.000 migranti espulsi dagli Stati Uniti, la maggior parte dei quali messicani, da quando il nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha assunto l'incarico solo una settimana fa. La presidente Claudia Sheinbaum ha dichiarato che il governo messicano ha chiesto all'amministrazione Trump di rispettare i diritti umani dei migranti e ha sottolineato che il Ministero degli Affari Esteri ha un piano in atto nel caso di violazioni dei diritti umani dei messicani che arrivano nel Paese.
Nel frattempo, l'Immigration and Customs Enforcement (ICE) ha effettuato 2.681 arresti di immigrati clandestini in una settimana, con l'obiettivo di raggiungere 1.500 arresti al giorno. Solo ieri, 956 persone sono state arrestate durante i raid condotti in tutto il Paese. La Casa Bianca ha pubblicato una foto di migranti ammanettati e in catene, pronti per essere rimpatriati su un aereo militare, accompagnata dalla didascalia "Promessa mantenuta". Questo gesto ha scatenato una serie di reazioni, con molti che hanno criticato l'uso della parola "deportazione" per descrivere l'espulsione dei migranti.
La presidente Sheinbaum ha ribadito l'importanza di garantire il rispetto dei diritti umani e ha assicurato che il governo messicano è pronto a intervenire in caso di violazioni. La situazione rimane tesa, con migliaia di migranti che continuano a essere espulsi dagli Stati Uniti e accolti in Messico, mentre le autorità messicane monitorano attentamente gli sviluppi e lavorano per garantire la sicurezza e il benessere dei loro cittadini.




