Joao Mario alla Juventus: il terzino portoghese che arriva dal Porto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus ha scelto Joao Mario Neto Lopes come nuovo rinforzo per la fascia destra, chiudendo un’operazione che vede Alberto Costa fare il percorso inverso, verso il Porto. Classe 2000, il terzino portoghese – alto un metro e 78 – è un giocatore duttile, capace di agire sia da terzino tradizionale che da esterno in un centrocampo a cinque, caratteristica che lo rende particolarmente adatto alle esigenze di Igor Tudor.

Quello che colpisce, analizzando il suo profilo, è la propensione alla fase offensiva. Joao Mario tende a sovrapporsi con frequenza, accompagnando la manovra con inserimenti che lo portano spesso a concludere in area. I dati di Soccerment, che ne evidenziano la capacità di crossare e di partecipare alla costruzione del gioco, suggeriscono perché la Juve abbia puntato su di lui: una tipologia di giocatore che, attualmente, la squadra non aveva a disposizione.

Non è la prima volta che il suo nome si lega all’Italia. Due mesi fa, in una delle partite più brillanti della sua carriera, aveva lasciato il segno contro una formazione di Serie A, dimostrando di poter essere un’opzione concreta per un campionato che, ora, diventa il suo. Il soprannome con cui è conosciuto – "Joao Mario" – è quasi una sintesi involontaria del suo stile: semplice, diretto, senza troppi fronzoli.

L’affare, ormai definito, attende solo l’ufficialità. I contatti tra Juventus e Porto si sono intensificati dopo l’acquisto di Francisco Conceicao, e Joao Mario, che aveva già dato il via libera al trasferimento, potrebbe raggiungere Torino già nella serata del 23 luglio per le visite mediche e la firma del contratto.

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