Pescara, la promozione è firmata Letizia e Plizzari: Verratti sogna il ritorno
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Redazione Sport
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Gaetano Letizia, lo scugnizzo napoletano cresciuto tra i vicoli dei "quartieri", ha scritto un altro capitolo della sua carriera da specialista delle promozioni. Dopo quelle con Carpi e Benevento, ha regalato al Pescara la risalita in serie B, confermandosi pilastro di una squadra che, nonostante le difficoltà, ha saputo trovare l’aggancio decisivo nei playoff. «Ho sempre avuto un legame speciale con questa maglia», ha raccontato, ricordando l’emozione provata nel 2012, quando da giocatore del Carpi in C affrontò i biancazzurri in Coppa Italia davanti a un Adriatico esploso di folla.
Ma se Letizia è stato il simbolo di un’ascesa costruita partita dopo partita, Alessandro Plizzari ha regalato il momento più drammatico e al tempo stesso eroico della finale contro la Ternana. Portiere dalle parate stratosferiche, ha sbarrato la porta con un intervento da "uomo ragno" al 107’, respingendo un tiro che sembrava destinato a chiudere i giochi. Poi, però, il dolore: un infortunio alla gamba lo ha costretto a terra, tra le lacrime, mentre i compagni e i tifosi trattenevano il fiato. La sua sofferenza, però, non ha oscurato una prestazione che lo ha consacrato come il muro insuperabile di questa promozione.
Sullo sfondo, intanto, si muove Marco Verratti, che dopo aver festeggiato con la squadra si prepara a diventare comproprietario del club. Il centrocampista, lanciato proprio dal Pescara nel 2012 grazie all’intuizione di Zeman, sembra voler rinsaldare il legame con la città che lo ha visto esplodere. Mentre il mercato internazionale – dall’Arabia Saudita alla serie A – continua a cercarlo, lui sembra aver già scelto di investire nel futuro biancazzurro.




