F1, GP Spagna 2026: Norris in pole al Madring, Antonelli a 11 millesimi. Diretta su Sky e NOW
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Mondiale di Formula 1 2026 vive oggi il suo quattordicesimo appuntamento stagionale, il Gran Premio di Spagna, primo atto iridato sul nuovissimo tracciato madrileno del Madring. Dopo il trionfo di Kimi Antonelli a Monza, dove il pilota italiano ha rimontato dal diciannovesimo posto fino alla vittoria, il circus si è spostato a Madrid per una gara che si preannuncia ricca di insidie, complice un layout cittadino che ha già raccolto critiche e perplessità tra i protagonisti.
La prima storica pole di Norris
A conquistare la prima pole position della storia del Madring è stato Lando Norris, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:31.824, precedendo di appena 11 millesimi il leader del campionato Kimi Antonelli. Il campione del mondo in carica, al volante della McLaren, ha trovato il giro decisivo nell'ultimo tentativo disponibile, quando ormai la sessione volgeva al termine e il pilota italiano sembrava avere in mano la miglior partenza.
Alle loro spalle scatterà Max Verstappen, che ha dovuto accontentarsi della terza casella davanti alle due Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, quest'ultimo in quinta posizione.
Le scelte di gomma e la griglia di partenza
I ventidue piloti in griglia hanno optato per strategie differenziate in vista dei 57 giri previsti. Norris e Antonelli partiranno con pneumatici a mescola media, mentre Verstappen e Hamilton hanno scelto le soft. Leclerc, Russell, Piastri e Lawson si affidano alle gomme dure, una scelta che potrebbe rivelarsi decisiva nelle fasi centrali della corsa. Nelle retrovie, da segnalare l'assenza di Oliver Bearman, costretto a saltare la gara dopo i danni riportati nell'incidente durante le prove libere, e di Lance Stroll, fermato da un problema tecnico sulla sua Aston Martin.
Le caratteristiche del circuito Madring
Il tracciato madrileno, che sorge nell'area fieristica dell'IFEMA, si estende per 5,4 chilometri e presenta ventidue curve, con un dislivello complessivo di circa dieci metri tra la sommità e la base del banking. La curva dodicesima, ribattezzata "Monumental", è l'elemento più discusso del layout, con un'inclinazione massima del 24% e un'estensione di 550 metri, affrontata dai piloti in circa sei secondi. L'impianto ha registrato il tutto esaurito per l'intero weekend, con una stima di 350.000 spettatori complessivi, di cui il 60% proveniente dalla Spagna e il restante 40% dall'estero.
Le critiche dei piloti al nuovo tracciato
Non sono mancate le voci critiche nei confronti del Madring. Max Verstappen, al termine delle qualifiche, ha spiegato senza mezzi termini le sue perplessità: "Le curve non consentono di sorpassare e quindi dovrebbero imparare che nelle zone in cui si frena non si dovrebbe mai dover sterzare, perché questo non permette alcuna manovra di attacco". Il pilota della Red Bull ha poi rincarato la dose parlando della possibilità di coinvolgere i piloti nella progettazione: "Spesso ti rispondono che non c'è spazio, ma sono solo idiozie.
C'è sempre un modo per trovare un'opportunità di sorpasso su un circuito". Anche Norris ha condiviso alcune perplessità, in particolare sulla pit-lane, definita "lunga sei chilometri".
Dove seguire la gara in diretta
La gara del Gran Premio di Spagna prenderà il via alle ore 15:00 e sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e Sky Sport 4K. Per gli abbonati, la visione sarà disponibile anche in streaming tramite Sky Go e NOW. Chi non dispone di un abbonamento Sky potrà seguire la differita in chiaro su TV8, con la programmazione prevista per le ore 18:00. Aggiornamenti costanti, highlights e contenuti live saranno disponibili anche sul sito Skysport.it e sui canali social di Sky Sport F1.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
