Con il cuore 2026, il dolore di Pupo e la gioia di Orietta Berti nella notte di Assisi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La ventiquattresima edizione di "Con il cuore - Nel nome di Francesco", andata in onda venerdì 29 maggio in diretta su Rai1 dal sagrato della Basilica Superiore di San Francesco, ha saputo trasformare un evento di solidarietà in un palcoscenico di emozioni crude e autentiche, lontano dalla patinata perfezione televisiva.

La kermesse, condotta con la consueta mano ferma da Carlo Conti per la diciannovesima volta consecutiva, ha raggiunto quota 2 milioni e 333mila spettatori, conquistando il 18.3% di share e risultando il programma più visto della serata. ilmessaggero +3

È stato proprio sotto lo sguardo ideale del Santo patrono d'Italia, in un anno che celebra l'ottavo centenario della sua morte, che la musica ha lasciato spazio a due confessioni pubbliche che hanno segnato il ritmo della manifestazione. dilei +3

Il ricordo commosso di Pupo e il ringraziamento di Sal Da Vinci

Se la serata era nata per raccogliere fondi a sostegno delle mense francescane e delle missioni in Paesi come Sudan e Congo, è stata la sfera privata degli artisti a catalizzare l'attenzione.

Pupo, salito sul palco a pochi giorni dalla scomparsa della madre, ha faticato a trattenere la commozione; nel suo tributo, l'ha ricordata come una donna profondamente devota a San Francesco, un dettaglio che ha trasformato la sua performance in un atto quasi liturgico. raiplay +3

Dall'altra parte del palco, Sal Da Vinci - reduce dalla vittoria all'ultimo Festival di Sanremo - ha vissuto un momento di grazia diverso, ma altrettanto intenso. L'artista ha infatti ringraziato pubblicamente il conduttore Carlo Conti, definendolo in un "fuori programma" artefice del suo splendido momento professionale, quasi fosse stato "mandato dall'alto" per svoltargli la carriera. raiplay +3

L'annuncio di nozze di Orietta Berti tra gli ospiti della kermesse

Non solo dolore, però, perché la diretta si è colorata anche di spensieratezza grazie a Orietta Berti. L'artista, che si è esibita in un medley dei suoi successi, ha approfittato della ribalta nazionale per rendere pubblico un evento familiare atteso da tempo: suo figlio Otis convolerà a nozze con la compagna Lia il 13 giugno.

Un annuncio, questo, che ha strappato un sorriso al pubblico presente sul sagrato e agli spettatori da casa. libero +3

Sul palco si sono alternati anche Michele Zarrillo, Serena Brancale, Ermal Meta e i Gemelli di Guidonia, mentre Paolo Brosio ha offerto spunti di narrazione dai luoghi più suggestivi del culto francescano, arricchendo la parte strictly musicale con momenti di introspezione. raiplay +3

Il successo di ascolti e la macchina della solidarietà

Dal punto di vista strettamente televisivo, la diretta - prolungatasi fino a dopo mezzanotte - ha letteralmente dominato la fascia prime time, distanziando di netto la concorrenza di Canale5 che proponeva la serie "L'Erede" ferma a 1.8 milioni di spettatori. iodonna +3

Oltre ai numeri, a restare è il senso di un meccanismo ben oliato: promosso dai frati del Sacro Convento con il coordinamento di padre Enzo Fortunato, lo show ha ribadito la vicinanza della Chiesa ai "bisognosi nelle periferie del mondo", un messaggio che risuona forte proprio dalla città simbolo della pace universale.

La raccolta fondi, attiva fino al 30 giugno tramite il numero solidale 45515, resta l'obiettivo primario di una serata che, tra una nota stonata e un abbraccio, ha dimostrato ancora una volta il potere catartico della musica popolare italiana. dilei +3

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