WhatsApp si prepara a integrare i messaggi con formato spoiler, una funzione anti-anticipazioni lungamente attesa dagli utenti
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il team di sviluppo di WhatsApp, la popolare piattaforma di messaggistica istantanea di proprietà di Meta, sta mettendo a punto una funzionalità che consentirà di inviare messaggi di testo il cui contenuto rimane nascosto, offuscato da un velo grafico, fino a quando il destinatario non deciderà volontariamente di interagire con esso per rivelarlo. L’iniziativa, emersa dall’analisi dei codici delle più recenti versioni sperimentali dell’applicazione sia per il sistema operativo Android, nella release 2.26.7.10 distribuita tramite il Google Play Beta Program, sia per iOS, con la versione 26.6.10.71 disponibile su TestFlight, punta a colmare una lacuna storica dell’app, adeguandola a standard già consolidati su altre piattaforme concorrenti come Telegram, che dispone di uno strumento analogo addirittura dal 2021 -2-3-4.
Il meccanismo di occultamento testuale e il suo funzionamento nell’ecosistema delle chat
La dinamica di questo nuovo strumento di formattazione, che va ad affiancarsi a opzioni più tradizionali come il grassetto, il corsivo o i più recenti blocchi di codice e le liste, è stata progettata per essere intuitiva. L’utente che intende preservare i propri interlocutori da rivelazioni indesiderate, magari nel corso di un’accesa discussione in un gruppo dedicato a una serie televisiva o a un evento sportivo, potrà selezionare la porzione di testo che desidera celare -6. Dal menu contestuale della formattazione, comparirà una voce dedicata, contrassegnata come “spoiler”, che una volta attivata, applicherà al testo prescelto una formattazione speciale. Una volta inviato, il messaggio apparirà nella conversazione con un aspetto offuscato, quasi fosse coperto da una nebbia digitale, impedendone la lettura accidentale -7. Sarà solo nel momento in cui il destinatario, spinto dalla curiosità o dalla volontà di accedere a quell’informazione, toccherà con il dito la porzione di schermo corrispondente, che il contenuto verrà finalmente reso visibile in maniera chiara e nitida.
L’applicazione pratica e le limitazioni tecniche della versione in fase embrionale
L’obiettivo dichiarato, stando a quanto emerge dalle ricerche condotte sui codici delle versioni beta, è quello di fornire un rimedio efficace alle anticipazioni indesiderate, un fenomeno particolarmente sentito all’interno di quelle chat se dove i tempi di fruizione di un’opera di intrattenimento possono variare drasticamente da un individuo all’altro, causando talvolta attriti e malumori -2. Questo strumento, oltre a proteggere i finali di film o i risultati di competizioni sportive, potrebbe trovare impiego anche per gestire comunicazioni più delicate all’interno di contesti lavorativi o familiari, dove non tutti i membri devono essere immediatamente esposti a certe notizie. È bene sottolineare, però, che lo stato di sviluppo attuale della funzione presenta delle chiare delimitazioni: il supporto è al momento circoscritto esclusivamente ai messaggi di testo, senza che vi siano indicazioni, almeno per ora, di una sua estensione a formati multimediali come fotografie, video o documenti -3-4.
Il contesto evolutivo e il confronto con le soluzioni alternative già esistenti
Questa novità si inserisce in un più ampio processo di arricchimento degli strumenti di comunicazione testuale che WhatsApp sta portando avanti ormai da diversi mesi, un percorso che ha già visto l’introduzione di citazioni formattate, liste puntate e blocchi di codice, pensati per una utenza sempre più variegata che spazia dalla semplice conversazione amicale a contesti semi-professionali -7. Prima dell’arrivo di questa funzionalità nativa, gli utenti più ingegnosi avevano escogitato soluzioni alternative, seppur macchinose, per simulare un effetto simile: si pensi all’utilizzo di siti esterni che generano testi con il comando “leggi tutto” o all’invio di immagini in modalità “visualizzazione singola”, un espediente che però, a differenza del futuro formato spoiler, non lascia traccia permanente nella cronologia della chat, facendo scomparire il contenuto dopo la sua apertura -6-10. La nuova funzione, al contrario, garantirà che il messaggio rimanga archiviato nella conversazione, semplicemente in attesa di essere rivelato, offrendo così una continuità informativa che prima mancava. Non è stata ancora comunicata una data ufficiale per il dispiegamento globale della funzionalità, che rimane in una fase di test e perfezionamento da parte degli ingegneri di Meta -3.




