Nuova perturbazione atlantica in arrivo: previsioni del Centro Meteo Piemonte

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Domani, lunedì 4 dicembre, una nuova perturbazione atlantica porterà un ulteriore peggioramento del tempo. Un strato di aria fredda potrebbe causare la caduta della neve fino a quote di pianura. Le prime deboli precipitazioni interesseranno le aree alpine già nel corso della mattinata, con quota neve fino a fondovalle. Nel pomeriggio, i fenomeni si estenderanno a parte delle pianure, inizialmente sotto forma di pioviggine o mista a neve, ma successivamente passeranno a neve debole tra Cuneese, Astigiano e Alessandrino. I fenomeni saranno molto più blandi sul Torinese, che rimarrà in parziale ombra pluviometrica.

Come la settimana scorsa, anche questa settimana sarà caratterizzata da tempo altalenante, con rapidi flussi perturbati e brevi tregue dal maltempo. Perturbazioni e fasi stabili si alterneranno quasi di giorno in giorno. Nei prossimi giorni, arriveranno sull’Italia dei rapidi e deboli flussi perturbati che porteranno precipitazioni soprattutto sulle regioni centro-settentrionali, ma che ben presto lasceranno spazio a timidi rialzi del promontorio di alta pressione. Tuttavia, questo non sarà in grado di instaurarsi in maniera decisa e quindi anche lui dovrà cedere il posto ad una nuova perturbazione.

Tra lunedì e martedì, una nuova perturbazione, l'ennesima, di origine atlantica raggiungerà l'Italia e sarà responsabile anche delle prime nevicate a bassa quota al nord. Le temperature stanno scendendo rapidamente su tutta Italia complice l'ingresso di una massa d'aria fredda proveniente dall'Europa centrale e sarà proprio questa a sviluppare un cuscinetto freddo nei bassi strati della Val Padana

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