Poste Italiane, i nove mesi da record e la Superapp che conquista 15 milioni di utenti
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Redazione Economia
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I primi nove mesi del 2025 si sono rivelati, senza alcun dubbio, i migliori di sempre per Poste Italiane da quando, nel 2015, l'azienda ha debuttato in Borsa. Un percorso di crescita, questo, che ha toccato il suo apice con un utile netto salito a 1,77 miliardi di euro, segnando un vigoroso incremento dell'11,2% se paragonato allo stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi complessivi, che hanno raggiunto la cifra di 9,6 miliardi, hanno registrato una progressione del 4% su base annua, mentre il risultato operativo adjusted, un parametro che gli analisti osservano con particolare attenzione, è cresciuto del 10% attestandosi a 2,5 miliardi. Si tratta, come ha sottolineato l'amministratore delegato Matteo Del Fante, di "risultati straordinari", che giungono dopo "cinque trimestri consecutivi con una performance a livello record".
Il motore finanziario e il dividendo
Anche l'analisi del solo terzo trimestre conferma il trend positivo, dimostrando come la solidità dei conti non sia un episodio isolato ma un andamento strutturale. Ciò che emerge con chiarezza, considerando l'intero arco dei nove mesi, è un miglioramento che non si limita ai semplici volumi d'affari ma che investe direttamente la redditività, la cui crescita, superiore a quella dei ricavi, ne è una prova tangibile. A trainare questi "risultati record", secondo quanto dichiarato, sono state tutte le linee di business, con un contributo particolarmente significativo arrivato dall'area dei servizi finanziari, il cui boom ha rappresentato uno dei propulsori principali. Proprio questa solida salute finanziaria permetterà agli azionisti di ricevere un dividendo già nel mese di novembre, un segnale concreto della capacità dell'azienda di generare valore.
La logistica vola e la Superapp decolla
Entrando nel dettaglio delle performance, Del Fante ha indicato nella logistica uno dei settori di maggiore dinamismo, capace di una crescita dei volumi pari al 14% soltanto nell'ultimo trimestre. "Siamo cresciuti di più in questi ultimi tre mesi - ha spiegato - di quanto siamo cresciuti nei primi sei mesi dell'anno", un dato che lascia pochi spazio a interpretazioni. Parallelamente, un altro pilastro strategico si è rivelato il lancio e lo sviluppo della nuova Superapp, che ha già raggiunto e superato la soglia dei 15 milioni di utenti. Questo strumento, integrando una vasta gamma di servizi in un'unica piattaforma, sta ridefinendo il rapporto tra il gruppo e i suoi clienti, avvicinando molti di loro all'ecosistema digitale dei servizi offerti.
Una strategia che conferma il suo valore
Il commento dell'amministratore delegato non ha lasciato adito a dubbi: "Le aree che sono andate bene sono quelle strategiche". Questa affermazione, di per sé, delinea un quadro preciso in cui il percorso intrapreso dall'azienda sta producendo i frutti attesi. La crescita, distribuita trasversalmente, evidenzia come il modello di business, che punta su una diversificazione intelligente e su un'innovazione costante, sia riuscito a generare un momentum positivo. I numeri, d'altronde, parlano in maniera eloquente e testimoniano una fase di prosperità che, al di là dei singoli trimestri, sta ridefinendo le prospettive future dell'intero gruppo.




