Salvatore Todaro, un eroe del mare e della pace
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Messina celebra la figura di Salvatore Todaro, pluridecorato capitano di corvetta della Regia Marina durante la seconda guerra mondiale, nato proprio nella città dello Stretto. In occasione dell'uscita del film "Comandante", dedicato a lui, è stata organizzata una mostra gratuita, visitabile fino al 19 novembre, e una proiezione speciale del film di Edoardo De Angelis, con Pierfrancesco Favino nei panni del militare messinese, martedì 7 novembre alle 18 al cinema The Screen di Tremestieri.
Nel settembre del 1940, l'Italia era al suo primo anno di guerra. Il capitano di corvetta Salvatore Todaro, comandante del sommergibile "Cappellini", partito da La Spezia, doveva raggiungere l'Atlantico, missione che non era riuscita, nel mese di giugno, al precedente comandante, Cristiano Masi. Todaro nel 1933 è stato vittima di un incidente durante gli esperimenti di uso degli idrovolanti come aerosiluranti: una lesione alla spina dorsale lo ha costretto a portare un busto per il resto della sua vita.
Il capitano Manuel Moreno Minuto commenta una delle sfide più grandi per i sottomarini: affrontare Gibilterra in immersione, che rimane "una bestiaccia". L'incontro tra Atlantico e Mediterraneo, con uno scoglio in mezzo, crea correnti così potenti da fermare il battello più moderno e poi farlo saltare in alto e in basso. Nonostante la tecnologia moderna, la sfida con il mare è rimasta la stessa di allora.




