Borsino Nomisma: segnali di svolta nel mercato casa 2026-2028
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Redazione Economia
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Nel primo trimestre 2026 il mercato immobiliare italiano mostra un punto di svolta tra segnali contrastanti, mentre il Borsino Nomisma fotografa un’evoluzione che guarda già al triennio 2026–2028. Le rilevazioni OMI indicano compravendite ancora in crescita, ma nello stesso tempo la domanda di mutui arretra dopo due anni di rimbalzo e la surroga registra un forte rallentamento. Il quadro complessivo, aggiornato con i dati del secondo semestre 2025 del Borsino Mutui Acquisto Casa MutuiSupermarket.it × Nomisma pubblicato a giugno 2026, sposta l’attenzione dalle dinamiche trimestrali alle prospettive di medio periodo, evidenziando un mercato che cambia ritmo tra accesso al credito e andamento delle transazioni.
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Compravendite e mutui nelle grandi città italiane
Il mercato immobiliare torna a crescere nelle principali città italiane, secondo il focus del Consiglio Nazionale del Notariato basato sui Dati Statistici Notarili 2025. L’analisi sulle compravendite e sui mutui a Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Bari evidenzia un rafforzamento diffuso delle transazioni. A livello nazionale, nel 2025 si registra un aumento delle compravendite di abitazioni del 6,6%, accompagnato da un incremento dei mutui del 18,8% e da una crescita del capitale erogato pari al 30,4%. In questo contesto, Flavia Fiocchi del Notariato sottolinea come il mercato immobiliare abbia ritrovato slancio dopo anni di incertezza. ilsole24ore +3
Prezzi delle abitazioni e dinamica del mercato
Le quotazioni delle case accelerano nel primo trimestre dell’anno, con l’indice dei prezzi delle abitazioni dell’Istat che segna un aumento dell’1,0% rispetto al trimestre precedente e del 5,2% su base annua. Il dato risulta in rafforzamento rispetto al +4,0% registrato nel quarto trimestre 2025, segnalando una fase di ripresa più evidente nei valori immobiliari. Particolarmente significativa la dinamica delle abitazioni nuove, che mostrano un incremento del 6,7% su base annua, in netta inversione rispetto al -1,1% del trimestre precedente. Il movimento dei prezzi si inserisce in un mercato che combina domanda stabile e condizioni di finanziamento meno dinamiche rispetto al recente passato. ilsole24ore +3
La casa tra bene rifugio e crescita della proprietà
La casa continua a rappresentare una delle principali certezze economiche per le famiglie italiane, soprattutto in un contesto segnato da inflazione e instabilità dei mercati. I dati richiamati mostrano come il mattone resti percepito come bene rifugio e forma di protezione del risparmio, con un aumento della quota di residenti in abitazioni di proprietà che colloca l’Italia ai vertici europei negli ultimi dieci anni. Allo stesso tempo, emerge la presenza di numerose abitazioni non utilizzate, elemento che accompagna la crescita della proprietà e definisce un equilibrio complesso tra disponibilità abitativa e uso effettivo del patrimonio immobiliare. economymagazine +3




