Roma-Athletic Club, si gioca un pezzo di qualificazione
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Redazione Sport
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Giovedì alle 21, all’Olimpico di Roma, andrà in scena il primo atto degli ottavi di finale di Europa League tra la Roma e l’Athletic Club di Bilbao. Una sfida che, per i giallorossi, rappresenta un’occasione per avvicinarsi a un obiettivo che manca da anni: la qualificazione alla Champions League. Claudio Ranieri, alla guida della squadra capitolina, punta a sfruttare il fattore campo per ottenere un risultato positivo da difendere al ritorno, in programma il 13 marzo al San Mamés.
Tra i pali, come ormai consuetudine, sarà Svilar, mentre la difesa vedrà quasi certamente Mancini e Ndicka come centrali. Una novità potrebbe arrivare con l’inserimento di Hummels, che potrebbe prendere il posto di Celik, reduce da un recupero fisico completato solo oggi. In attacco, Dovbyk è pronto a tornare in campo, aggiungendo peso a un reparto che dovrà fare la differenza contro una formazione basca che, nonostante le difficoltà in campionato, rimane temibile.
La Roma, infatti, si trova in una fase delicata della stagione. Con 9 punti di distanza dalla zona Champions in Serie A e 7 partite ancora da giocare, il cammino europeo non è più l’unica via per centrare l’obiettivo. Dopo una rimonta significativa in campionato, i giallorossi hanno ora due strade percorribili, ma l’Europa League resta un’opportunità da non sottovalutare.
Dall’altra parte, l’Athletic Club arriva a Roma con l’ambizione di ribaltare un momento non proprio positivo. Dani Vivian, difensore basco, ha parlato della sfida in un’intervista a Cronache di Spogliatoio, sottolineando il rispetto per i giallorossi: “Sarà un doppio scontro bellissimo. Giocheremo prima all’Olimpico, uno stadio importante a livello europeo, e poi al San Mamés, che per me è il più bello che esista”. Vivian ha riconosciuto il livello alto della Roma, ma ha anche ribadito la forza della sua squadra, pronta a lottare per passare il turno.




