La Serie A rivoluziona i recuperi: partite rinviate da giocare entro 24 ore
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Redazione Sport
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Una svolta significativa nel mondo del calcio italiano: il Consiglio di Lega Serie A ha modificato il regolamento sui recuperi delle gare rinviate, introducendo tempistiche stringenti che potrebbero ridisegnare l’organizzazione del campionato. Se fino a oggi i rinvii, spesso legati a problemi di sicurezza o condizioni meteorologiche, generavano lunghe attese per il recupero – con tutto il carico di polemiche e squilibri nel calendario – d’ora in poi le partite non iniziate dovranno essere disputate entro 24 ore dalla data originaria, salvo eccezioni legate a motivi di forza maggiore.
La decisione, ratificata durante l’assemblea milanese, riguarda sia la Serie A Enilive che il campionato Primavera 1, a partire dalla stagione 2025/2026. "Le gare non iniziate devono essere recuperate il giorno successivo a quello fissato dal calendario", si legge nel comunicato ufficiale, che specifica come la nuova norma valga anche per gli incontri interrotti dopo il fischio d’inizio. Un cambiamento netto, destinato a eliminare le ambiguità che in passato hanno portato a situazioni controverse, come nel caso Fiorentina-Inter della scorsa stagione, quando il rinvio – dovuto a un’allerta meteo – creò non pochi problemi nella programmazione successiva.
Altro punto cruciale riguarda i calciatori coinvolti nei recuperi: se una partita del girone d’andata viene sospesa e ripresa dopo la finestra invernale di mercato, le squadre potranno schierare i nuovi acquisti. Una correzione attesa, che mette fine a un annoso dibattito sull’equità sportiva. Mentre la Lega sottolinea come queste modifiche mirino a "garantire maggiore regolarità al torneo", restano da valutare gli effetti pratici su club e tifosi, soprattutto in caso di rinvii dell’ultimo minuto. Intanto, l’Ansa conferma che il testo approvato prevede margini ridotti per deroghe, a meno che non intervengano circostanze eccezionali.




