Re Carlo e Camilla, una visita storica tra Vaticano e il seminario Beda

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Prima di fare ritorno a Londra, re Carlo e la regina Camilla hanno dedicato il pomeriggio di ieri a una visita significativa presso il collegio Beda, istituzione romana che da tempo forma sacerdoti provenienti da tutte le nazioni del Commonwealth. Il seminario, la cui storia affonda le radici in un altro pontificato, quello di Leone XIII, vanta un legame profondo con il venerabile Beda, autore della celebre "Ecclesiastical history of the English people". A quel dotto, al quale il pontefice era particolarmente affezionato al punto da proclamarlo Dottore della Chiesa, lo stesso Leone XIII decise di intitolare il collegio, ponendolo sotto la sua protezione spirituale e intellettuale.

L'incontro in Vaticano con il Papa

La giornata romana dei reali, che si inserisce in un solco storico ben più ampio, è stata segnata da un evento di portata eccezionale: l'incontro in Vaticano con papa Leone XIV. Poche date, come l'8 settembre 2022 che segnò la scomparsa della regina Elisabetta, hanno un peso così decisivo nelle cronache contemporanee; una di queste, senza dubbio, è stata ieri, quando il monarca, capo della Chiesa anglicana, ha dialogato con il successore di Pietro. I due, dopo aver presenziato insieme a una preghiera storica nella Cappella Sistina – la prima dopo cinque secoli dalla separazione delle due Chiese – si sono poi recati presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura.

Il calore della folla a San Paolo

Davanti alla maestosa basilica, una folla composita di turisti e cittadini romani ha voluto tributare ai reali un affettuoso saluto, in un clima di spontaneo calore. Molti hanno stretto loro la mano, mentre qualcuno ha esclamato “È un onore avervi qui!” e altri hanno avuto modo di scambiare qualche parola, specificando la propria provenienza e riscontrando, in entrambi i sovrani, un atteggiamento di grande disponibilità e favore.

La prospettiva di un reverendo anglicano

Sul significato profondo della visita ha offerto una prospettiva il reverendo anglicano Marcus Walker, religioso a capo della chiesa londinese di Great St Bartholomew’s. Nato a Gerusalemme e con un'infanzia trascorsa tra la Terra Santa, Mosca e il Cairo, Walker, dopo la laurea in Storia a Oxford e l'ordinazione nel 2011, ha ricoperto per un quadriennio il ruolo di vicedirettore dell’Anglican Centre in Rome. La sua esperienza romana, che gli conferisce una visione privilegiata delle relazioni ecumeniche, illumina ulteriormente il contesto di un evento che va al di là della semplice cronaca.

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