Milano, presidio per la donna uccisa da un tir

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Milano, all'incrocio tra viale Renato Serra e viale Scarampo, in zona Portello, si è tenuto un presidio in memoria di Rocio Espinoza Romero, la 34enne peruviana travolta e uccisa da un tir guidato da Francesco Monteleone, arrestato per omicidio stradale. La manifestazione, intitolata "Fermiamoci tutti", è stata promossa da Città delle Persone, che ha chiesto una giornata di lutto cittadino e un blocco totale del traffico per sabato 21 dicembre o il giorno successivo. Inoltre, l'associazione ha sollecitato il governo a rendere obbligatori i sensori "salva pedoni" su tutti i mezzi pesanti a Milano.

L'incidente, avvenuto mentre Rocio attraversava la strada con i suoi due gemelli di un anno, ha scosso profondamente la città. L'autista del tir, dopo l'impatto, si è fermato per qualche secondo, ripartendo poi e contattando il suo avvocato. Il telefono dell'uomo è stato sequestrato, e si ipotizza che la distrazione al cellulare possa essere stata la causa dell'incidente.

La richiesta di un blocco totale del traffico e di una giornata di lutto cittadino è stata avanzata per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sicurezza stradale e per ricordare Rocio Espinoza Romero. La manifestazione ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, che hanno espresso il loro dolore e la loro rabbia per quanto accaduto.

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