Apple Watch Ultra 4 cambia passo: nuovi sensori e più autonomia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Apple Watch Ultra 4 arriva con il nuovo Health Sensing System e il chip S11, due elementi che rafforzano soprattutto il monitoraggio della salute e delle attività sportive. Il sistema utilizza sensori cardiaci ottici ed elettrici riprogettati e aumenta la frequenza con cui vengono raccolti alcuni parametri, mentre il nuovo processore gestisce anche Readiness, il punteggio giornaliero dedicato allo stato di recupero. Il modello mantiene allo stesso tempo le caratteristiche distintive della famiglia destinata allo sport e all’avventura, comprese le funzioni per l’allenamento avanzato, il GPS, le comunicazioni satellitari, l’ECG, il controllo del sonno e gli strumenti di sicurezza.
Come funziona il nuovo Health Sensing System
Il cambiamento più importante riguarda la rilevazione cardiaca. I LED verdi del sensore ottico sono più grandi ed efficienti dal punto di vista energetico e permettono di misurare la frequenza cardiaca ogni cinque secondi durante l’intera giornata. Anche la variabilità della frequenza cardiaca, indicata come HRV, viene acquisita con una frequenza fino a ventiquattro volte superiore. I dati confluiscono inoltre in una nuova visualizzazione dei parametri vitali diurni, affiancata alle misurazioni raccolte durante la notte. Per l’HRV vengono distinte una componente legata al recupero quotidiano e una lettura più generale, pensata per offrire indicazioni sullo stato fisiologico nel periodo più ampio.
Su questa maggiore quantità di rilevazioni si basa Readiness. La funzione analizza attività recente, carico di allenamento, parametri vitali e punteggio del sonno per generare ogni giorno un valore da zero a dieci accompagnato da una delle indicazioni operative previste dal sistema: Recover, Pace Yourself, Ready oppure Go For It. Il risultato non rimane necessariamente invariato fino al giorno successivo, perché può aggiornarsi con l'arrivo di nuovi dati, per esempio dopo un allenamento intenso o in presenza di variazioni registrate durante le ore diurne. L'utente può anche consultare i fattori che hanno contribuito alla valutazione mostrata sull'orologio.
Autonomia più lunga anche per gli allenamenti all'aperto
Il lavoro sull'efficienza non riguarda soltanto i sensori. Il nuovo smartwatch raggiunge fino a cinquanta ore di utilizzo ordinario e arriva a ottantaquattro ore con la modalità a basso consumo. Per le attività all'aperto è prevista una modalità Extended Workout capace di registrare fino a venticinque ore mantenendo attivi GPS e lettura della frequenza cardiaca. Una seconda configurazione, Max Extended Workout, porta invece il monitoraggio di corsa, camminata ed escursionismo fino a quarantacinque ore, continuando a effettuare rilevazioni GPS ogni secondo. Cambia anche la ricarica: quindici minuti collegati all'alimentazione possono aggiungere fino a diciotto ore di autonomia.
La dotazione hardware fa parte di un aggiornamento che coinvolge anche Series 12, basato sulla stessa coppia formata dal sistema di rilevamento e dal nuovo processore. Su Ultra restano però la cassa in titanio, proposta nelle finiture naturale e nera, e l'impostazione rivolta agli utilizzi più impegnativi. La nuova generazione sarà disponibile dal 18 settembre e in Italia avrà un prezzo di partenza di 909 euro. Più avanti nel corso dell'anno è previsto anche un aggiornamento dell'app Salute su iPhone, con una sezione Longevity e la funzione Health Age, pensata per mostrare come determinati parametri si collocano rispetto all'età dell'utente.
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