Trapani Shark, vertice Lega Basket Serie A e FIP: ultime news in diretta live
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Redazione Sport
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Nella tarda serata di ieri, attraverso i suoi canali social, il presidente di Trapani Valerio Antonini ha annunciato di aver ottemperato alle scadenze federali, fornendo una versione che però sembra contrastare con i fatti in corso. L’annuncio, che insiste sulla regolarità formale del club, arriva infatti a poche ore da un incontro decisivo, convocato per domani, tra i vertici della Federazione Italiana Pallacanestro e della Lega Basket. L’obiettivo dell’incontro, come si apprende da fonti ben informate, è trovare una linea comune per gestire la crisi sempre più profonda che sta travolgendo la società siciliana, la cui situazione economico-finanziaria presenta, a quanto pare, criticità di non poco conto. Mentre Antonini parla di adempimenti rispettati, il mondo del basket italiano si prepara a un confronto serrato, il cui esito potrebbe determinare il futuro stesso del club in Serie A.
La posizione ufficiale e gli intoppi burocratici
La posizione ufficiale del club, diffusa tramite un comunicato stampa della Trapani Shark S.r.l., è netta: la società dichiara di aver “regolarmente ottemperato a tutte le prescrizioni previste per la scadenza del 16 dicembre”. Tuttavia, lo stesso testo – dopo aver ricordato l’intensa corrispondenza con le istituzioni sportive negli ultimi giorni – rivela un elemento di notevole gravità, che getta un’ombra pesante sulla sostenibilità del progetto. In data 20 novembre 2025, alla società è stato notificato un avviso di accertamento IVA da parte dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione, Sede di Trapani. Questo particolare, che si inserisce in un contesto già delicato, rappresenta una complicazione non indifferente, la quale, se non risolta, potrebbe minare alla base ogni tentativo di garantire la stabilità della squadra nel campionato di massima serie.
Il paradosso di una squadra vincente in bilico
A rendere la situazione ancora più paradossale, quasi surreale, è il rendimento straordinario che la squadra continua a esprimere in campo, dimostrando una professionalità e uno spirito di gruppo che pochi altri club possono vantare. Nonostante i cinque punti di penalizzazione, il roster guidato in panchina – in assenza di un allenatore titolare – ha costruito un record di 10 vittorie e una sola sconfitta, che varrebbe il primo posto in classifica; a questo si aggiungono il trionfo a Tenerife in Basketball Champions League e l’impresa sfiorata a Bursa nell’ultima partita di Coppa. I giocatori, insomma, fanno la loro parte in maniera encomiabile, regalando soddisfazioni ai tifosi, mentre la gestione societaria naviga in acque torbide, lasciando tutti in una condizione di attesa carica d’ansia. C’è chi si chiede, non a torto, come possa una rosa così competitiva rischiare di essere smembrata o retrocessa non per demeriti sportivi, ma per vicende estranee al parquet.
L’attesa per il vertice e le possibili svolte
Tutti gli occhi sono quindi puntati sulla riunione congiunta tra i vertici di FIP e Lega Basket in programma nella giornata di giovedì 18 dicembre. L’incontro, di cui si attende con trepidazione l’esito, è stato convocato proprio per cercare di dipanare la matassa e trovare una soluzione condivisa a una vicenda che, di giorno in giorno, assume contorni più caotici. Le istituzioni si trovano davanti a un dilemma complesso: da un lato la necessità di far rispettare regole e statuti, garantendo pari condizioni a tutte le società; dall’altro la volontà di preservare un’eccellenza sportiva che, sul campo, sta scrivendo pagine di grande basket. La speranza dei tifosi è che da quel tavolo emerga una road map chiara, capace di conciliare la necessaria disciplina amministrativa con la tutela di un sodalizio che, al di là delle questioni di gestione, rappresenta un vero e proprio patrimonio per lo sport della provincia.




