Escalation tra Hezbollah e Israele: attacchi e rappresaglie lungo il confine

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La situazione tra Hezbollah e Israele è degenerata in un conflitto aperto, con attacchi continui da entrambe le parti lungo il confine tra Libano e Israele. Nella mattinata di ieri, Hezbollah ha dichiarato di aver respinto un tentativo di incursione israeliana nel bosco di Hadab e di aver successivamente colpito una base a nord di Acri.

Attacchi con droni e bombardamenti

Nel primo pomeriggio di ieri, un drone ha ucciso un soldato israeliano nella Galilea occidentale e ne ha ferito gravemente un altro. In risposta, le forze armate israeliane hanno condotto raid aerei nel distretto di Baalbek, nel nord-est del Libano, colpendo diversi depositi di armi appartenenti a Hezbollah.

Razzi sulle Alture del Golan

Hezbollah ha annunciato di aver lanciato raffiche di razzi contro postazioni dell'esercito israeliano sulle alture del Golan, come rappresaglia per gli attacchi subiti nel Libano orientale. Secondo il gruppo filo-iraniano, i suoi combattenti hanno colpito due postazioni militari sul Golan in risposta all'attacco israeliano nella regione della Bekaa.

La situazione rimane tesa e in continua evoluzione, con il rischio di ulteriori escalation nei prossimi giorni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.