Chelsea in finale mondiale, Fluminense travolto dall’ex Joao Pedro

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Non poteva esserci protagonista più emblematico di Joao Pedro, che ha scritto la storia del Chelsea al MetLife Stadium di New York, trascinando i Blues alla finale del Mondiale per Club con una doppietta contro il Fluminense, la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta. A soli 23 anni, l’attaccante brasiliano – cresciuto nelle giovanili del club carioca dal 2011 al 2019 – ha dimostrato, con freddezza e classe, perché i tecnici lo considerano uno dei talenti più promettenti del momento.

La partita, dominata fin dall’inizio dal Chelsea, ha visto il primo gol al 18’ del primo tempo: un destro a giro di rara precisione, frutto di un controllo impeccabile e di un’intuizione fulminea. Il secondo arriva all’11’ della ripresa, con una conclusione violenta all’incrocio dei pali che ha lasciato senza risposta il portiere avversario. Due momenti di pura tecnica, quelli di Joao Pedro, che non ha esultato, in segno di rispetto verso chi lo ha formato.

Enzo Maresca, intervistato da Dazn, non ha nascosto la soddisfazione: «Sapevamo cosa poteva dare Joao Pedro, ma vedere tutto questo in campo è un’altra cosa». Il tecnico, che ha guidato il Chelsea in una stagione senza sbavature, ha aggiunto: «Abbiamo studiato bene l’avversario, e ora siamo dove volevamo essere».

Per il Fluminense, reduce dalle vittorie contro Inter e Al-Hilal, il sogno si infrange contro un avversario superiore. Se la squadra di Rio aveva stupito negli ottavi e nei quarti, stavolta non ha trovato spazio, soffocata dal pressing inglese. Il Chelsea, invece, dimostra ancora una volta di essere una macchina perfetta, pronta a lottare per il titolo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.