La Roma cade all'Olimpico, il Torino va avanti in Coppa Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
In una serata dove il freddo non ha intaccato l’intensità del gioco, l’Olimpico ha ospitato un turno di Coppa Italia che ha mantenuto fede alle aspettative, regalando emozioni fino all’ultimo respiro aggiunto. La partita, trasmessa in diretta su Mediaset, ha visto i padroni di casa partire con il piede sull’acceleratore, con un tentativo di Pisilli che ha costretto Paleari al primo intervento dopo pochi minuti. La formazione di Gasperini, che come annunciato ha schierato un attacco con Dybala supportato da Soulé ed El Shaarawy, ha provato a imporre il proprio ritmo, ma il Torino di Baroni, ben disposto in campo con il suo 3-5-2 e la coppia d’attacco Simeone-Adams, ha opposto una resistenza organizzata e pronta a colpire in contropiede.
L’iniziativa granata e la doppietta di Adams
Dopo la prima fase di studio, il match è stato sbloccato da un’azione di pregevole fattura. Approfittando di un momento di disattenzione della difesa avversaria, è stato Adams a trovare la via della rete, beffando con un preciso diagonale il portiere Svilar e portando in vantaggio i granata. Una magia, quella del giocatore del Torino, che ha dato una svolta all’incontro, costringendo la Roma a rivedere i propri piani. La reazione giallorossa non si è fatta attendere, con l’entrata in campo di alcuni rimpiazzi che hanno portato nuova linfa, ma Adams è tornato a farsi sentire, siglando una doppietta che sembrava poter chiudere i conti. Il Torino, con Gineitis che fungeva da instancabile stantuffo nel centrocampo e Aboukhlal pericoloso sulla fascia, ha gestito il momento di vantaggio con apparente sicurezza.
La reazione della Roma e il pareggio di Arena
Il merito della squadra di Gasperini, tuttavia, è stato quello di non arrendersi neppure di fronte al doppio svantaggio. È stato prima Hermoso, reduce da un periodo di lontananza dai campi, a riaccendere le speranze con un preciso colpo di testa su calcio piazzato, accorciando le distanze. Poi, nel finale, quando la stanchezza cominciava a farsi sentire, è esplosa la stellina del giovane Arena, entrato dalla panchina. Il giocatore, definito da alcuni osservatori come un “baby Arena”, ha trovato un lampo di lucidità in area di rigore, insaccando il pallone per il momentaneo 2-2 e scatenando il delirio delle tribune. Un episodio che, come sottolineato in tribuna stampa, ha dimostrato l’impatto immediato che un talento fresco può avere in contesti ad alta pressione.
Il gol di Ilkhan e il volo ai quarti
La partita, però, aveva ancora un colpo di scena in serbo. Mentre tutti si preparavano ai tempi supplementari, al novantesimo minuto ha trovato la gloria Ilkhan. Sfruttando un’azione confusa nell’area romana e un incerto intervento del portiere Svilar, il calciatore del Torino ha depositato la palla in rete, regalando ai suoi la vittoria per 3-2 a pochi istanti dalla fine. Un gol, il suo primo con la magia granata, che gli ha strappato dichiarazioni di gioia incontrollata al termine dell’incontro. L’arbitro Bonacina, coadiuvato dal Var, ha quindi decretato la fine delle ostilità, sancendo l’accesso del Torino al turno successivo della coppa nazionale e lasciando la Roma con l’amaro in bocca per una sconfitta giunta nel modo più crudele.




