MotoGp, Bagnaia operato al braccio: obiettivo rientro a Silverstone

MotoGp, Bagnaia operato al braccio: obiettivo rientro a Silverstone
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La pausa estiva del Motomondiale non è stata un periodo di riposo per Francesco "Pecco" Bagnaia che, anzi, ha approfittato delle tre settimane di stop per risolvere chirurgicamente un problema fisico che ne limitava le prestazioni in sella. Nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio il pilota del Ducati Lenovo Team, reduce dall'ultimo appuntamento di campionato in Germania, si è sottoposto a un intervento di fasciotomia endoscopica all'avambraccio destro, presso la Clinica Ortopedica del Policlinico di Modena.

L'operazione, mirata a risolvere la sindrome compartimentale che lo affliggeva da tempo, è stata eseguita dall'équipe medica guidata dal Professor Luigi Tarallo e diretta dal Professor Fabio Catani, con esito del tutto positivo e senza complicazioni.

La decisione di operarsi durante la pausa

La scelta di ricorrere al bisturi in questo momento specifico del calendario non è affatto casuale, considerato che il Motomondiale osserverà una sosta fino all'inizio di agosto, quando il circus tornerà in pista sul tracciato di Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna in programma dal 7 al 9 agosto.

L'intervento, che gli permetterà di gestire l'aumento della pressione all'interno dei muscoli dell'avambraccio causato dall'estremo sforzo fisico richiesto dalla guida delle moderne MotoGP, rappresenta dunque un tentativo del pilota piemontese di presentarsi al via della seconda parte della stagione nelle migliori condizioni possibili, eliminando i fastidi che probabilmente ne avevano condizionato il rendimento in alcune recenti gare.

La sindrome compartimentale e la riabilitazione

Si tratta di una patologia piuttosto frequente tra i piloti del motomondiale, che deriva dallo sforzo prolungato a cui sono sottoposti gli avambracci durante le frenate e i cambi di direzione, e che può provocare forte dolore, perdita di sensibilità e calo di forza nella mano; circostanze, queste, che per un pilota che deve gestire una moto da oltre 300 km/h possono rivelarsi particolarmente critiche.

Proprio per questo, Bagnaia ha scelto di sottoporsi alla fasciotomia endoscopica, una procedura meno invasiva rispetto alla chirurgia tradizionale che, come da programma, consente un recupero più rapido. Ora, come comunicato ufficialmente dalla Ducati, il pilota inizierà immediatamente il programma di riabilitazione previsto, con l'obiettivo di rientrare in pista già per il Gran Premio di Gran Bretagna, compatibilmente con l'evoluzione del decorso post-operatorio.

L'obiettivo dichiarato per il rientro

Sebbene il rientro per Silverstone, fissato per il 7-9 agosto, rappresenti l'obiettivo dichiarato, la sua effettiva presenza in pista dipenderà ovviamente dai tempi di recupero e dai riscontri che arriveranno dalla riabilitazione nelle prossime settimane. L'operazione, che non era stata annunciata in precedenza, è stata resa nota direttamente dal team Ducati che ha voluto tranquillizzare i tifosi sull'esito della procedura, confermando che l'intervento si è concluso regolarmente.

Il pilota sanremese punta così a risolvere un fastidio che lo tormentava da tempo per affrontare la seconda metà di stagione al massimo della forma fisica, cercando di ridurre al minimo i margini di imprevisto per il prosieguo del campionato.

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