Cadillac debutta sulla pista di Silverstone con Perez al volante

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel silenzio operoso di un circuito di Silverstone avvolto dalla tipica foschia inglese, la Cadillac ha scritto ieri il primo, fondamentale capitolo della sua storia in Formula 1. La monoposto, frutto di un lavoro protrattosi per mesi nei reparti tecnici, ha infatti compiuto le sue prime rotazioni sull'asfalto, sfruttando i chilometri concessi dalla normativa per un *filming day*. Un'apparizione, quella della vettura statunitense, che giunge a pochi giorni dalle analoghe prove condotte da Audi, altra casa pronta a varcare il limitare del circus nel 2026, e che segna un passo concreto verso la partecipazione alla prossima stagione agonistica.

I primi giri della nuova arrivata

Ad avere l'onore di condurre in pista la creatura del nuovo team è stato Sergio Perez, il quale, al termine delle sue uscite, ha voluto esprimere pubblicamente il proprio plauso alla squadra per il traguardo raggiunto. La sessione, della quale sono stati diffusi alcuni spezzoni video attraverso i canali social ufficiali della scuderia, ha visto la partecipazione anche del compagno di squadra Valtteri Bottas e del pilota di riserva Guanyu Zhou, tutti riuniti nel Regno Unito per un evento la cui portata simbolica travalica il mero chilometraggio accumulato.

Una strategia che anticipa i tempi

La decisione di scendere in pista a Silverstone, del resto, rappresenta una scelta strategica precisa e non scontata, volta ad anticipare di circa dieci giorni i test collettivi previsti a Barcellona. Un modo per acquisire dati preziosi in solitudine, lontano dai riflettori del confronto diretto, e per affinare le procedure di box in vista degli appuntamenti successivi. Dei quattrocento chilometri complessivi consentiti dal regolamento per questo tipo di sessioni promozionali e di sviluppo, la squadra ne ha dunque percorsi circa duecento, conservandone altrettanti per futuri impieghi.

La strada verso il via

Dopo questa prima verifica sul campo, il programma di Perez prevede ora un rapido rientro in Messico, dove il pilota è atteso da alcuni impegni commerciali inderogabili, prima di concentrarsi totalmente sulla preparazione della nuova avventura. Il cammino verso la griglia di partenza del campionato 2026, insomma, è ormai tracciato e procede di pari passo con quello degli altri team, in un panorama della massima formula che si appresta ad accogliere, con l'undicesima presenza, una delle sfide tecniche e sportive più attese degli ultimi anni.

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