Lanciato LuGRE, il primo strumento interamente Made in Italy sulla Luna
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L'Italia ha scritto una nuova pagina nella storia dell'esplorazione spaziale con il lancio di LuGRE, il primo ricevitore di navigazione satellitare interamente progettato e realizzato nel nostro Paese. Alle 7:11 (ora italiana), dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, il dispositivo innovativo, sviluppato da Qascom per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con la NASA, ha iniziato il suo viaggio verso la Luna, dove è previsto che arrivi a marzo.
LuGRE, frutto di una collaborazione tra l'ASI e la NASA, è stato progettato per testare, per la prima volta, il posizionamento oltre i 200.000 chilometri. Questo strumento, che rappresenta un passo significativo per la tecnologia spaziale italiana, è stato sviluppato con il supporto scientifico del Politecnico di Torino. Il lancio congiunto di due lander privati, Blue Ghost di Firefly Aerospace e Resilience di iSpace, ha mostrato come il settore privato stia ritagliandosi un ruolo chiave nella nuova era dell'esplorazione spaziale.
I veicoli, messi in orbita da un razzo Falcon 9 di SpaceX, raccoglieranno dati sull'ambiente lunare e testeranno tecnologie cruciali per il ritorno degli astronauti sulla Luna. Questo lancio rientra nell'iniziativa Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA, parte del programma Artemis, che prevede il primo volo con equipaggio nell'aprile 2026. Entrambe le missioni saranno preziose per stabilire una presenza umana sostenibile sulla Luna entro la fine del decennio.
Il successo di LuGRE non solo rappresenta un traguardo per l'Italia, ma dimostra anche l'importanza della collaborazione internazionale e del contributo del settore privato nell'avanzamento delle tecnologie spaziali.




