Calcio italiano: l'importanza dei nuovi allenatori Uefa A
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Redazione Sport
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Il Settore Tecnico della Figc ha recentemente ufficializzato i nuovi allenatori UEFA A, che hanno superato gli esami finali del corso. Tra i neo tecnici figurano nomi noti del calcio italiano, come Giuliano Giannichedda, ex centrocampista della Juventus, e Gianmarco Pioli, figlio dell'ex tecnico del Milan, Stefano Pioli. Questi allenatori hanno completato un programma didattico di 192 ore tra giugno e luglio a Coverciano, ottenendo una qualifica che rappresenta la seconda abilitazione massima per un allenatore riconosciuta a livello europeo.
La licenza UEFA A permette di allenare tutte le giovanili, incluse le Under 20, tutte le squadre femminili e le prime squadre maschili fino alla Serie C inclusa. Questo riconoscimento costituisce un punto di arrivo per molti, ma anche un punto di partenza per una carriera che può portare a livelli ancora più alti. Angelo Bognanni, ad esempio, ha conseguito la licenza di allenatore professionista UEFA A presso il centro federale della Figc a Coverciano. Bognanni, che attualmente allena il Milazzo FC in Eccellenza, ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo nel calcio siciliano.
Il corso UEFA A è un percorso formativo intenso e completo, che prepara gli allenatori a gestire squadre di alto livello. Le 192 ore di programma didattico includono lezioni teoriche e pratiche, con l'obiettivo di fornire agli allenatori le competenze necessarie per affrontare le sfide del calcio moderno. La formazione a Coverciano, sede storica del calcio italiano, offre un ambiente ideale per l'apprendimento e la crescita professionale.
Il successo di questi nuovi allenatori rappresenta un segnale positivo per il futuro del calcio italiano. La presenza di ex giocatori di alto livello tra i neo tecnici dimostra come l'esperienza sul campo possa essere un valore aggiunto nella formazione degli allenatori.




