Milan batte il Monza tra le contestazioni: gol di Gabbia e Joao Felix, ma la serata è dei fischi
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Redazione Sport
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Il Milan chiude un campionato deludente con un 2-0 contro il Monza, ma a San Siro non si festeggia. Se i gol di Matteo Gabbia e Joao Felix hanno regalato ai rossoneri i tre punti, la serata è stata segnata dalla protesta della tifoseria, che dopo un quarto d’ora ha abbandonato la curva in segno di disappunto verso la proprietà e la dirigenza. Un gesto plateale, che ha offuscato persino il risultato, in una partita peraltro priva di vere tensioni sportive, dato che il Monza – già matematicamente retrocesso – non ha mai messo in seria difficoltà i padroni di casa.
A decidere il match, nella ripresa, sono stati due episodi: al 64’ Gabbia, eletto miglior giocatore in campo, ha spezzato l’equilibrio con un preciso colpo di testa su corner servito da Chukwueze, mentre dieci minuti dopo Joao Felix ha chiuso i conti sfruttando una punizione. Se sul piano tecnico la squadra di Sergio Conceiçao – che lascerà la panchina a fine stagione – ha mostrato qualche sprazzo di qualità, è stato però il clima a dominare la scena. I tifosi, freddi persino nei confronti dei giocatori, hanno voluto ribadire il proprio malcontento dopo una stagione fallimentare, che ha visto il Milan escluso dalle competizioni europee e lontano dalla lotta-scudetto.
Intanto, si attende ora l’arrivo del nuovo direttore sportivo, con Igli Tare – ex Lazio – indicato come favorito per prendere le redini del mercato. Ma le proteste di questa sera lasciano intendere che la strada per riconquistare la fiducia della piazza sarà lunga.




