Dostoevskij, la serie tv che illumina l'inverno dell'anima
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La serie tv "Dostoevskij", firmata dai fratelli D'Innocenzo e targata Sky Original, è un viaggio negli abissi dell'anima umana. Con Filippo Timi nel ruolo di guida, la serie esplora una serie di delitti senza punizione, in un mondo dove la luce e l'ombra si mescolano in modo inquietante.
Un viaggio negli inferi
La serie si apre con una scena disturbante: un vomito in primo piano. Questo dettaglio, volutamente sgradevole, anticipa il tono della narrazione. I fratelli D'Innocenzo non risparmiano lo spettatore, che viene trascinato in un incubo chiamato "Dostoevskij". Filippo Timi, con i suoi occhi "di bragia", è il Caronte che accompagna lo spettatore in questo viaggio.
Un noir esistenziale
"Dostoevskij" è un noir esistenziale, lisergico e cupo, ma completamente coinvolgente. La serie tv Sky Original, ideata, scritta e diretta da Fabio e Damiano D’Innocenzo, è stata presentata in anteprima al 74° Festival di Berlino nella sezione Berlinale Special. La serie racconta "l'inverno di un essere umano", un inverno malinconico che sembra non finire mai.
I fratelli D'Innocenzo e il loro percorso
Fabio e Damiano D’Innocenzo sono tra gli autori che hanno lasciato il segno nel cinema italiano dell'ultimo decennio. Dal loro esordio con "La terra dell’abbastanza" fino al successo di "Favolacce" (che li ha portati all’Orso d’Argento alla Berlinale), i due fratelli si sono imposti come icone del cinema italiano. Con "Dostoevskij", la loro avventura continua, promettendo di portare lo spettatore in un viaggio indimenticabile.




