Incidente a Senago, pm chiede il carcere per il 18enne alla guida: oggi l'interrogatorio a San Vittore
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Per l’incidente avvenuto all’alba di domenica a Senago, nel Milanese, la Procura di Milano ha chiesto martedì la convalida dell’arresto e la misura della custodia cautelare in carcere per Gabriele P., il 18enne che è accusato di omicidio stradale plurimo aggravato dallo stato di ebrezza nel quale hanno perso la vita i 17enni Lorenzo Benin, Riccardo Provasi e Camilla Copparoni, 18 anni compiuti da poco. (lapresse.it)
Su altre fonti
Sarebbe auspicabile un maggior numero di controlli su strada contro la guida sotto l’effetto di alcol e droga, ma è impensabile che Polizie e Carabinieri possano essere presenti su qualsiasi percorso e a qualunque ora. (Quattroruote)
Prima notte in carcere per il 19enne accusato di omicidio stradale plurimo dopo la tragedia di Senago, nel milanese, nella quale sono morti tre giovanissimi. Resta forte la preoccupazione per il sangue che scorre sulle strade. (Tv2000)
Il diciottenne, assistito dall’avvocata Martina Isella, dovrà spiegare cosa è accaduto durante quella serata: dall’alcol consumato prima di guidare, con un tasso alcolemico accertato di 1,61, alla decisione di far salire nove persone sull’Audi A2 per il viaggio di ritorno, fino alla velocità mantenuta lungo una strada stretta e poco illuminata. (Il Gazzettino)

Nella notte tra sabato 20 e domenica 21 giugno, a Senago (Mi), un’auto con a bordo nove ragazzi, di età compresa tra i 17 e i 19 anni, è uscita fuori strada ed è precipitata nel Canale Villoresi. Le operazioni di recupero del veicolo (foto Vigili del Fuoco) (Chiesa di Milano)
«Mi sono venuti i brividi quando l’ho vista...» dice uno dei tanti venuti a deporre un mazzo di fiori sfidando i 37 gradi all’ombra. Una croce marrone giace sull’argine, quasi a indicare il punto del canale Villoresi in cui sono morti Camilla Copparoni, fresca 18enne, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, entrambi 17enni. (Avvenire)




