Riscaldamenti, dal primo dicembre si accendono anche al Sud. Bollette in calo, si prevedono risparmi
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Redazione Economia
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Con l'arrivo del primo dicembre, il calendario nazionale per l'accensione degli impianti di riscaldamento si completa, estendendosi finalmente a tutte le regioni. Anche le città dell'estremo Sud, che rientrano nelle cosiddette zone climatiche A e B, da Agrigento a Siracusa, passando per Palermo e Reggio Calabria, senza tralasciare le isole minori come Lampedusa e Linosa, da questa data potranno avviare i propri termosifoni. Un appuntamento, questo, che segna l'inizio della stagione fredda per l'intero Paese e che, secondo quanto riportato da Assium, l'associazione degli Utility Manager, coincide con una congiuntura economica insolitamente favorevole per i consumatori.
Il contesto dei prezzi all'ingrosso
Il gas, dopo aver toccato picchi preoccupanti nelle stagioni passate, ha infatti intrapreso una decisa fase di discesa, tanto che il suo prezzo all'ingrosso ha raggiunto livelli minimi da almeno un anno e mezzo. Questa tendenza al ribasso, determinata da un calo generalizzato delle quotazioni sui mercati internazionali, si sta progressivamente trasferendo alle tariffe finali, promettendo di alleviare il peso delle bollette proprio nel periodo di massimo consumo domestico di metano. Se ne parla, tra l'altro, nella rubrica settimanale Sos Energia, nata dalla collaborazione fra Key4biz e SosTariffe, che fornisce una guida aggiornata per orientarsi nella comparazione dei prezzi dell'elettricità, del gas e dell'acqua.
Le previsioni di risparmio per le famiglie
Gli effetti di questo mutato scenario si traducono in una prospettiva concreta di risparmio per i bilanci familiari, che potrebbero vedere un alleggerimento delle spese energetiche fino a 354 euro. Un dato significativo, che contribuisce a delineare i contorni di un inverno che si preannuncia meno "bollente" non solo dal punto di vista meteorologico, ma soprattutto sotto il profilo delle rincorse, con il mercato libero dell'energia che sta registrando a sua volta ribassi generalizzati.
Il quadro completo delle accensioni
L'ingresso in scena delle ultime zone climatiche, che comprendono anche località come Trapani, Messina, Crotone e Porto Empedocle, sancisce dunque la piena operatività del piano di accensione in tutta la Penisola. Un meccanismo, quello della suddivisione in fasce, studiato per ottimizzare i consumi e che quest'anno si combina con una fase di prezzi più contenuti, offrendo un doppio vantaggio: il comfort climatico nelle abitazioni e una minore pressione economica per ottenerlo.




