Rateizzazione dell'acconto di imposte per le partite IVA in Italia
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Redazione Economia
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Una buona notizia per quasi l’intero “esercito” delle partite IVA in Italia: l’acconto di imposte da versare nel mese di novembre diventa a rate. Questa novità, introdotta dal D.L.Contributi e premi INAIL, riguarda oltre il 90% degli individui con partita IVA, pari a circa 3,5 milioni di contribuenti, che avranno la possibilità di suddividere il pagamento del secondo acconto delle imposte.
Tuttavia, i contributi e premi INAIL restano esclusi dal rinvio e dalla possibilità di rateizzazione del secondo acconto dovuto. Questa specifica è contenuta all'articolo 4 del Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2024, che lascia quindi inalterata la scadenza del 30 novembre 2023 per tutte le partite IVA.
È in arrivo il nuovo meccanismo studiato dall'esecutivo che consente ai lavoratori autonomi di non pagare l'acconto nel mese di novembre 2023, ma di poter versare a rate da gennaio a giugno 2024 quanto dovuto. La novità fa parte della riforma fiscale del governo Meloni.
La misura è pronta a rivoluzionare la gestione finanziaria dei lavoratori autonomi ed è contenuta nell'intervento del Governo attuato con il dl.




