Nintendo Direct settembre 2026, le novità che cambiano Switch 2
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il Nintendo Direct settembre 2026 si è concluso con una lunga sequenza di annunci dedicati soprattutto ai giochi destinati a Nintendo Switch 2 durante l'inverno. La presentazione, trasmessa mercoledì 9 settembre dopo l'appuntamento speciale dedicato a Zelda, ha mostrato titoli e novità capaci di estendere il calendario della nuova console fino alla prima metà del prossimo anno. Lo showcase era stato annunciato come un evento di circa 45 minuti e la casa di Kyoto aveva anticipato soltanto il tema centrale, lasciando alla diretta il compito di svelare quali produzioni avrebbero occupato i prossimi mesi.
Dai remake ai JRPG, un calendario che attraversa molti generi
La selezione presentata durante l'evento ha spaziato dal platform al survival horror, passando per produzioni legate ai JRPG più riconoscibili degli anni Novanta e per diversi ritorni costruiti sulla nostalgia. Non si è trattato quindi di una vetrina concentrata su un'unica tipologia di pubblico: remake attesi, nuovi progetti e recuperi di serie già note hanno condiviso lo stesso spazio. Il risultato è un programma che non si limita alla finestra stagionale indicata alla vigilia, ma accompagna Switch 2 anche nei mesi successivi, con uscite distribuite fino a metà dell'anno seguente. Proprio questa ampiezza temporale rappresenta uno degli elementi più evidenti lasciati dalla presentazione appena terminata.
Tra gli annunci emersi spiccano nuovi giochi e versioni dedicate alla console, con Metroid Ravenous presentato come una nuova avventura d'azione bidimensionale e Kirby and the World Beyond ambientato in ampi scenari tridimensionali. Accanto alle produzioni inedite trovano spazio Hyrule Warriors: Age of Calamity – Definitive Edition e una nuova edizione di Pikmin 4 con Dandori Academy, mentre sono stati mostrati ulteriori contenuti relativi a Pokémon Pokopia, Mario Kart World e Star Fox. Sul fronte delle produzioni esterne sono comparsi anche Monster Hunter Wilds, Final Fantasy VII Revelation, Tomb Raider: Legacy of Atlantis e nuovi capitoli o ritorni collegati alle serie Resident Evil, Persona e Mega Man.
L'assenza di The Duskbloods e l'effetto del Direct dedicato a Zelda
Tra i titoli che non hanno ottenuto l'aggiornamento atteso c'è The Duskbloods, esclusiva FromSoftware che una parte del pubblico aspettava di rivedere con una data di uscita più precisa. La sua assenza risalta soprattutto perché la presentazione era stata impostata sui giochi destinati alla stagione invernale e perché il progetto figurava tra quelli ancora privi di una collocazione definitiva nel calendario. Lo showcase ha comunque occupato il secondo giorno consecutivo di comunicazioni della compagnia, una scelta che ha separato nettamente la programmazione generale della console dalle celebrazioni riservate a una delle sue saghe storiche.
Il giorno precedente, infatti, il Direct per il 40° anniversario di The Legend of Zelda aveva acceso l'attenzione sul remake di Ocarina of Time. L'annuncio ha avuto conseguenze immediate anche sullo store ufficiale, finito sotto una pressione tale da rendere necessario l'accesso attraverso una lista d'attesa: chi tentava di entrare nel negozio online si trovava davanti a tempi stimati nell'ordine delle ore. Quell'appuntamento aveva concentrato l'attenzione su una singola serie, mentre la presentazione successiva ha riportato il focus sull'offerta più ampia della console, affidando ai giochi dei prossimi mesi il compito di riempire una finestra di uscite che prosegue oltre l'inverno.
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