Raoul Bova rompe il silenzio: «Affronto tutto a testa alta»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Per la prima volta dallo scoppio della vicenda che lo ha travolto lo scorso luglio, Raoul Bova ha deciso di parlare, scegliendo le pagine di un noto settimanale per uscire dall’isolamento mediatico. L’attore, che tornerà presto in televisione con la nuova stagione di "Buongiorno, mamma!" su Canale 5, ha affrontato le conseguenze della pubblicazione non autorizzata di audio e messaggi privati, una faccenda che ha avuto un impatto profondo sulla sua vita personale e che ha determinato la fine della relazione con Rocío Muñoz Morales.

«Ora sto bene. Sto cercando di affrontare la situazione come sono abituato a fare, con la consapevolezza che nella vita tutto può accadere, e a testa alta, come mi ha insegnato mio padre», ha dichiarato Bova, il cui riferimento è apparso immediatamente chiaro. Il materiale audio, che lo vedeva coinvolto in una conversazione privata con la modella Martina Ceretti, era stato diffuso in modo illecito – fatto che ha portato all’apertura di un’inchiesta per violazione della privacy dalla Procura di Roma, ancora in corso – dall’imprenditore Fabrizio Corona, scatenando un putiferio sui social network.

L’attore, senza scendere nei dettagli della spinosa questione giudiziaria, ha espresso rammarico per come gli eventi si siano dipanati, sottolineando come il dolore provocato dall’essere esposto alla gogna pubblica non sia un fardello che grava soltanto sulle sue spalle. «Mi dispiace che il dolore non sia solo il mio», ha aggiunto, in una frase che racchiude la complessità di una situazione che ha inevitabilmente toccato anche le persone a lui vicine. Del resto, ha chiosato con un tono di rassegnata filosofica, «siamo esseri umani».

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