Open Week del cuore, al via le visite gratuite negli ospedali Bollino Rosa

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 torna l'(H) Open Week sulle malattie cardiovascolari, promossa da Fondazione Onda ETS in occasione della Giornata mondiale del Cuore del 29 settembre. L'iniziativa, giunta a una nuova edizione, coinvolge oltre 150 ospedali del network Bollino Rosa distribuiti sul territorio nazionale, con un programma di visite specialistiche, colloqui informativi e materiale divulgativo pensato per favorire la prevenzione e facilitare l'accesso alla diagnosi precoce.

Un'attenzione particolare alle cardiomiopatie

L'edizione di quest'anno è dedicata in modo specifico alle cardiomiopatie, un gruppo eterogeneo di patologie che interessano direttamente il muscolo cardiaco modificandone struttura e funzionalità. Si tratta di condizioni che possono manifestarsi con sintomi come affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni o perdita di coscienza, ma che in alcuni casi rimangono silenziose per lungo tempo e vengono riconosciute soltanto in occasione di un controllo medico o dopo un evento cardiovascolare.

Molte forme hanno una componente genetica e possono interessare più persone all'interno della stessa famiglia, rendendo opportuna una valutazione dei familiari e, nei casi indicati, il ricorso alla consulenza genetica.

I numeri delle malattie cardiovascolari in Italia

I dati riferiti al 2023 indicano che le malattie del sistema circolatorio hanno causato nel Paese oltre 206mila decessi, pari a quasi il 31% di tutte le morti registrate, confermandosi la principale causa di mortalità. L'impatto è particolarmente rilevante nella popolazione femminile: queste patologie sono responsabili del 33% dei decessi tra le donne, contro il 28% tra gli uomini.

«Da oltre vent'anni Fondazione Onda promuove una cultura della prevenzione attenta alle differenze di sesso e genere, contribuendo a portare la salute cardiovascolare al centro dell'attenzione», afferma Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, sottolineando come le cardiomiopatie siano «malattie che possono rimanere silenziose, avere origine familiare e richiedere una diagnosi tempestiva e una presa in carico specialistica».

Il network Bollino Rosa e le iniziative sul territorio

Il network degli ospedali con Bollino Rosa, riconoscimento biennale che Fondazione Onda ETS attribuisce dal 2007 alle strutture impegnate nella promozione della medicina di genere, rappresenta la cornice organizzativa dell'iniziativa. Per il biennio 2026-2027 sono 370 gli ospedali insigniti, di cui 145 con il massimo dei tre Bollini, 183 con due e 42 con un solo riconoscimento.

Tra le strutture che aderiscono all'Open Week figurano anche l'Azienda USL di Bologna e il Policlinico di Sant'Orsola, che partecipano con l'obiettivo di offrire alla cittadinanza occasioni concrete di informazione, prevenzione e diagnosi precoce. L'iniziativa gode del patrocinio dell'Associazione italiana cardiomiopatie, della Società italiana di cardiologia e della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie, a conferma dell'importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione delle malattie cardiovascolari.

Per conoscere gli ospedali aderenti e i servizi disponibili è possibile consultare i canali informativi di Fondazione Onda nei giorni precedenti l'avvio della manifestazione.

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