Frosinone retrocede, Udinese si salva: emozioni e lacrime nell'ultima giornata di Serie A
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Redazione Sport
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Il volto di Eusebio Di Francesco, allenatore del Frosinone, si riempie di lacrime al fischio finale dell'ultima giornata di Serie A. Un dramma sportivo che sancisce la retrocessione del suo Frosinone, frutto degli incastri dell'ultima giornata di campionato che hanno condannato i ciociari all'ultimo secondo.
L'abbraccio di Cannavaro
Di Francesco, incredulo, si porta le mani tra i capelli e resta in campo assorto. Trova conforto nell'abbraccio di Fabio Cannavaro, che invece è riuscito a conquistare la salvezza. Un gesto di solidarietà che vale più di mille parole.
La festa dell'Udinese
Nello spogliatoio dell'Udinese, i festeggiamenti sono in pieno svolgimento. Festy Ebosele, dopo il fischio finale, veste i panni del cameraman d'occasione e riprende la festa dei compagni, pubblicando poi il video sui suoi profili social. In mezzo alla gioia dei giocatori emerge la figura del condottiero di questa impresa: Fabio Cannavaro.
La partita decisiva
Al Benito Stirpe, l'Udinese fa festa. Vince 1-0 e raggiunge la salvezza, condannando il Frosinone a un'amara retrocessione. I bianconeri passano grazie al gol nella ripresa di Davis e alle ottime parate di Okoye. La prima chance della sfida è per gli ospiti e arriva al 6′, quando Lirola sbaglia un retropassaggio spalancando la strada a Brenner, il quale si fa ipnotizzare da Cerofolini in uscita.
Una giornata di forti emozioni, con la retrocessione del Frosinone e la salvezza dell'Udinese. Un mix di lacrime e sorrisi, di delusione e gioia, che solo il calcio può regalare. E mentre il Frosinone dovrà ripartire dalla Serie B, l'Udinese può finalmente tirare un sospiro di sollievo e iniziare a pensare alla prossima stagione.




