Uccisione di Badreddine Boudjemai, cuoco 41enne a Palermo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Badreddine Boudjemai, un cuoco di 41 anni originario dell'Algeria, è stato ucciso a colpi di pistola in via Roma a Palermo. L'uomo è stato colpito da tre colpi di pistola calibro 9, uno dei quali alla testa. La sorella di Boudjemai lo ha descritto come un "brav'uomo".

Giuseppe Lo Jacono, titolare del ristorante Appertì di via Emerico Amari, dove Boudjemai lavorava, lo ha descritto come una persona "tranquilla". "Mai niente di sospetto o strano. Nessuno qui era venuto a cercarlo. Un uomo felice sempre con il sorriso al lavoro e parole dolci per la sua famiglia", ha detto Lo Jacono.

Boudjemai aveva due figli. Si era conosciuto con Lo Jacono perché "cercava lavoro e qui io avevo bisogno di personale", ha raccontato Lo Jacono. Pochi minuti prima di incontrare il killer che gli ha sparato tre colpi di arma da fuoco, l'ultimo dei quali alla testa, Boudjemai si trovava al ristorante Appertì.

Boudjemai era una persona ben voluta da tutti, così ne parlano coloro che lo conoscevano.

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