Airbnb sotto accusa: sequestrati 779 milioni per evasione fiscale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Guardia di Finanza ha sequestrato 779 milioni di euro alla piattaforma Airbnb, accusata di aver evaso le tasse e non aver rispettato gli obblighi dettati dalla legge nazionale del 2017. Questa legge impone all'azienda di agire da sostituto d'imposta, trattenendo il 21% degli affitti incassati dai proprietari.

Secondo la procura, l'azienda non avrebbe pagato la cedolare secca per una base imponibile di quasi quattro miliardi di euro. Le accuse di evasione potrebbero essere estese anche al 2023 e "ad annualità successive", con il "pericolo della commissione di ulteriori reati di natura fiscale e patrimoniale".

Dopo il sequestro di oltre 779 milioni di euro disposto dal gip di Milano nei confronti della società di diritto irlandese e di tre ex manager, la procura di Milano è pronta a fare un punto con la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Entrate per analizzare i documenti acquisiti.

Il 4 maggio del 2022 i finanzieri di Milano hanno dato il via alla verifica fiscale che ha portato al sequestro di oltre 779 milioni di euro ai danni di Airbnb.

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