Palermo, spari nella zona della movida: ferita una ragazza di 22 anni
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Redazione Interno
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Palermo torna al centro della cronaca dopo una nuova sparatoria nella zona della movida, dove una ragazza di 22 anni è rimasta ferita di striscio alla testa durante una notte segnata da tensione, urla e colpi d’arma da fuoco. L’episodio è avvenuto tra via Isidoro La Lumia, via Daita e via Quintino Sella, nel cuore della vita notturna cittadina. La giovane è stata trasportata all’ospedale Villa Sofia mentre i carabinieri hanno avviato subito gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto attraverso testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Secondo quanto emerso nelle indagini, tutto sarebbe iniziato con una maxirissa degenerata nel giro di pochi minuti. Intorno alle tre del mattino la situazione sarebbe precipitata fino agli spari esplosi in strada. I militari dell’Arma hanno interrogato nelle ore successive un giovane ventenne del quartiere Ballarò, identificato come G.P., ritenuto dagli investigatori il presunto autore dei colpi di pistola. In base alla ricostruzione effettuata dagli inquirenti, il ragazzo avrebbe aperto il fuoco contro un’Audi Q3 sulla quale si trovavano un giovane proveniente da Pallavicino e la fidanzata A.B., la ragazza rimasta ferita.
Spari contro l’auto e arresto del ventenne
Le indagini dei carabinieri si stanno concentrando sui momenti immediatamente precedenti alla sparatoria. Secondo gli investigatori, il ventenne avrebbe estratto la pistola da un borsello ed esploso quattro colpi contro il veicolo, danneggiando il lunotto posteriore dell’Audi. La giovane di 22 anni sarebbe stata colpita di striscio alla testa durante quei momenti di caos. Nelle ore successive i militari hanno rintracciato il ragazzo nella sua abitazione e lo hanno arrestato. Gli accertamenti tecnici effettuati con l’esame dello stub, la procedura utilizzata nella balistica forense per rilevare eventuali residui di polvere da sparo, hanno dato esito positivo.
L’arrestato sarebbe Pietro Graziano, indicato dagli investigatori come il giovane che avrebbe esploso i colpi nella notte tra il 24 e il 25 maggio. Intanto prosegue il lavoro degli inquirenti per chiarire l’intera dinamica della rissa e verificare il coinvolgimento di altre persone presenti nella zona della movida. I carabinieri stanno acquisendo ulteriori filmati e raccogliendo dichiarazioni utili a ricostruire con precisione la sequenza dei fatti avvenuti tra via La Lumia e le strade limitrofe.
La paura dei residenti nella zona della movida
L’episodio riaccende il tema della sicurezza nella cosiddetta “mala movida” palermitana, soprattutto perché soltanto cinque mesi fa, a poca distanza dal luogo della sparatoria, un’altra ragazza era rimasta ferita in circostanze simili legate a colpi d’arma da fuoco. La nuova notte di violenza ha riportato tensione e preoccupazione tra residenti e commercianti della zona rossa di via La Lumia, già più volte teatro di risse e interventi delle forze dell’ordine.
Dopo gli spari e il ferimento della 22enne, diversi residenti hanno raccontato il clima vissuto durante la notte. C’è chi parla di una strada diventata ormai difficile da frequentare nelle ore notturne e chi descrive una situazione che va oltre le singole liti tra gruppi di giovani. Le immagini della zona subito dopo la sparatoria mostrano ancora una volta carabinieri al lavoro, persone radunate dietro i cordoni di sicurezza e locali circondati dalla paura dopo l’ennesimo episodio violento nel centro della movida di Palermo.




