Audi chiude lo stabilimento di Bruxelles

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Audi ha ufficializzato la chiusura dello stabilimento di Bruxelles, dove viene prodotta la Q8 e-tron, a partire dal 28 febbraio 2025. La decisione, che era nell'aria da tempo, è stata presa a causa delle vendite del SUV elettrico, che non hanno raggiunto le aspettative, rendendo insostenibile mantenere operativo l'impianto. Questo rappresenta un ulteriore colpo per il gruppo Volkswagen, che sta attraversando un periodo di difficoltà, con un crollo degli utili del 64% nel terzo trimestre dell'anno.

La chiusura dello stabilimento di Bruxelles, dove lavorano 3.000 dipendenti, è il primo sito del Gruppo Volkswagen a chiudere in Europa da decenni. Nonostante gli sforzi per trovare soluzioni alternative, nessuna delle ventisei parti e potenziali investitori ha presentato una proposta ritenuta fattibile da Audi. La decisione di chiudere l'impianto è stata criticata dalle parti sociali, che accusano l'azienda di voler chiudere il sito il più rapidamente possibile senza considerare le alternative proposte.

La crisi di Volkswagen potrebbe comportare la chiusura di altri tre stabilimenti in Germania, con la conseguente perdita di posti di lavoro per diverse migliaia di lavoratori e una riduzione dei salari. Tuttavia, il primo impianto a essere sacrificato è quello di Bruxelles, dove la produzione del SUV elettrico Q8 e-tron cesserà definitivamente a febbraio.

La chiusura dello stabilimento di Bruxelles è stata preparata per tutto il 2024, evitando che l'annuncio arrivasse in modo inaspettato.

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