Palermo-Sampdoria 1-0, al Barbera decide Le Douaron
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Redazione Sport
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Nella serata che ha aperto la sedicesima giornata di Serie B, il Palermo di Filippo Inzaghi ha raccolto un successo di misura, ma di valore assoluto, contro una Sampdoria in cerca di punti per risalire una classifica che la vede ancora in una posizione pericolosa. La rete di Andrea La Douaron, che ha spezzato l'equilibrio nella prima frazione di gioco, ha consegnato ai rosanero il terzo risultato utile consecutivo, consolidando un trend positivo dopo le vittorie contro Carrarese ed Empoli. I blucerchiati, dal canto loro, non sono riusciti a capitalizzare i lunghi periodi di possesso palla, dimostrando ancora una volta la difficoltà a concretizzare le azioni d'attacco nonostante gli sforzi di Pedrola e dei suoi compagni.
La dinamica della gara e i tentativi di rimonta
La partita, che si è giocata alle 20:30 nello stadio "Renzo Barbera" di Palermo, è stata decisa da un'azione ben orchestrata dai padroni di casa nella prima metà del campo. I liguri, pur gestendo il pallone con una certa frequenza soprattutto nella seconda parte dell'incontro, hanno mostrato una sterilità offensiva che li ha condannati alla sconfitta. Le loro migliori occasioni, tra le quali spicca un tentativo di Pedrola finito alto sopra la traversa intorno all'ottantesimo minuto, non sono mai riuscite a impensierire seriamente Joronen, il quale ha gestito con freddezza i pochi cross pericolosi provenienti dalle fasce, come quello di Venuti parato senza problemi nei minuti di recupero.
Le scelte in panchina e il finale di gara
La gestione delle riserve da parte dei due tecnici ha caratterizzato il finale di gara, con Inzaghi che ha optato per inserire freschezza a centrocampo e in difesa introducendo giocatori come Blin e Peda al posto di Ranocchia e Bereszynski. L'ultima mossa del tecnico rosanero ha visto l'ingresso di Giovane per Segre, una modifica chiaramente votata a preservare il risultato e a spezzare il ritmo. Anche dalla parte della Sampdoria, nel tentativo disperato di agguantare il pari, sono arrivate sostituzioni tardive, con Giordano che ha rilevato Venuti a pochi istanti dalla fine dei sette minuti di recupero assegnati dall'arbitro. Il Palermo, negli ultimi minuti, si è attestato sulla propria metà campo, concentrandosi quasi esclusivamente sulla chiusura degli spazi e affidandosi ai lanci lunghi per alleggerire la pressione, mentre gli ospiti moltiplicavano i cross verso l'area avversaria, tutti però risolti senza particolari affanni dalla retroguardia guidata da Ceccaroni.
Il contesto e il peso del risultato
Lo scontro, che vedeva di fronte due squadre con obiettivi stagionali divergenti ma ugualmente pressanti, aveva un valore che andava ben al di là dei semplici tre punti in palio. Per il Palermo, la vittoria rappresenta un ulteriore, significativo passo verso le posizioni di vertice del campionato, confermando la solidità del gruppo costruito da Inzaghi e la capacità di vincere partite complicate senza dover necessariamente brillare dal punto di vista del gioco. Per la Sampdoria, invece, questa sconfitta si inserisce in un percorso accidentato, che la costringe a continuare a navigare nelle zone basse della graduatoria nonostante il punto conquistato nella precedente giornata contro la Carrarese. La partita, seguita con grande attenzione dalle due tifoserie, ha dunque ribadito le rispettive tendenze in atto in questo campionato, consegnando ai rosanero una serata di soddisfazione e lasciando ai blucerchiati nuove domande a cui dover rispondere nelle prossime uscite.




