Approvato il bilancio: nessuno shutdown federale negli Usa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'incubo dello shutdown federale è stato sventato all'ultimo minuto, secondo una prassi che sembra ripetersi con inquietante puntualità. Il Congresso degli Stati Uniti ha evitato la chiusura del governo per il periodo natalizio, dopo settimane di trattative tese che si sono protratte fino al limite massimo consentito dalla legge, approvando una misura che finanzia le agenzie federali fino a metà marzo. Con il termine della mezzanotte già scaduto da qualche minuto (le sei del mattino in Italia), i senatori hanno abbandonato la normale procedura per accelerare la votazione, fermando così i preparativi per lo shutdown del governo.

Il decreto legge è stato approvato in extremis rispetto alla scadenza limite, circa mezz’ora prima della mezzanotte (ora locale), quando altrimenti sarebbe scattato lo stop al bilancio per finanziare le attività governative entro la scadenza dell'anno fiscale. Successo dei repubblicani USA, il Congresso evita lo shutdown e salva oltre 800mila lavoratori. Il Congresso americano ha approvato la legge per evitare lo shutdown, garantendo un salario alle 800mila persone che rischiavano di perderlo per l'inizio delle vacanze natalizie.

Già da ieri, lo speaker della Camera Mike Johnson aveva assicurato che l'America non avrebbe avuto "uno shutdown del governo", smontando la polemica. Stati Uniti, il Senato vota per evitare lo shutdown: bocciata la linea di Donald Trump e Elon Musk sul debito. Il neo-presidente eletto e il CEO di Tesla volevano un innalzamento al tetto del debito federale, di cui non c’è traccia nel compromesso bipartisan trovato dai senatori americani, che hanno votato il disegno di legge per 85 voti a 11.

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