Marche, sabbia dal Sahara colora il cielo: tramonto di fuoco
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La sabbia dal Sahara ha trasformato il cielo delle Marche in uno scenario dai riflessi giallognoli e aranciati, tanto da far sembrare Filottrano, in provincia di Ancona, simile per qualche istante ad Algeri. Verso le 7 di oggi, venerdì 28 agosto, Simonetta Angeletti, appassionata di fotografia, ha immortalato il volo di una mongolfiera davanti a un cielo dall'aspetto quasi irreale. Nessun effetto artificiale ha modificato l'immagine: l'autrice dello scatto ha assicurato di non aver utilizzato filtri. A creare quelle tonalità è stato invece il pulviscolo di sabbia desertica trasportato in quota dalle correnti meridionali provenienti dal Nord Africa, un fenomeno atmosferico naturale che periodicamente interessa l'Italia.
Perché la sabbia dal Sahara arriva fino alle Marche
Il fenomeno si verifica quando particolari configurazioni atmosferiche richiamano verso il Mediterraneo correnti meridionali in quota provenienti dal Nord Africa. Questi flussi riescono a trasportare il pulviscolo desertico per lunghe distanze, fino a raggiungere diverse regioni italiane e a modificare visibilmente l'aspetto del cielo. Nelle Marche l'effetto è apparso particolarmente evidente nello scatto realizzato a Filottrano, dove la luce ha attraversato le particelle sospese creando sfumature comprese tra il giallo e l'arancione. Il passaggio della sabbia sahariana non riguarda però soltanto questa zona: nelle ultime ore cieli giallognoli sono stati osservati anche nelle regioni del Centro-Sud, dove una massiccia nube di pulviscolo proveniente dal Sahara ha alterato i colori del panorama.
Le previsioni di Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea, mostrano l'estensione del trasporto di sabbia desertica e aiutano a rappresentare il movimento delle polveri dal Nord Africa verso l'Italia. La presenza del pulviscolo è stata segnalata anche sulla Puglia, dove alle elevate temperature, superiori ai 40 gradi in diversi comuni, si è aggiunto l'arrivo della sabbia del Sahara. Le correnti meridionali che trasportano le particelle desertiche sono quindi al centro di una situazione che coinvolge più aree del Paese, con effetti visibili soprattutto nella colorazione del cielo e nella particolare luce osservata durante alcune ore della giornata.
Cieli giallognoli, afa e pulviscolo in diverse regioni italiane
La presenza di sabbia sahariana si inserisce in una giornata caratterizzata da condizioni atmosferiche particolari anche in altre zone d'Italia. A Reggio Emilia e nella sua provincia, nelle prime ore della mattina, sono stati osservati cieli lattiginosi, afa, nebbie dense e valori di umidità compresi tra il 95 e il 100% in pianura. In questo contesto è comparso anche il pulviscolo sahariano, contribuendo a rendere ancora più insolito l'aspetto del cielo. Situazioni differenti, dunque, ma legate alla presenza di masse d'aria e particelle trasportate dalle correnti, capaci di produrre effetti ben riconoscibili nell'atmosfera e nel paesaggio osservato da terra.
Nelle regioni centro-meridionali il tratto più evidente resta la tonalità gialla assunta dal cielo nelle ultime ore, conseguenza della nube di pulviscolo proveniente dal deserto del Sahara. Nelle Marche, invece, la combinazione tra sabbia sospesa, luce e riflessi aranciati ha prodotto a Filottrano un'immagine particolarmente suggestiva, con la mongolfiera in volo davanti a uno sfondo che poteva sembrare modificato da un filtro fotografico. Lo scatto documenta invece un effetto completamente naturale, generato dalle particelle desertiche presenti in quota e dalla luce che attraversa l'atmosfera durante il loro passaggio sopra il territorio italiano.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
