Empoli-Cagliari, la Sardegna protesta: "Divieto ingiustificato per i nostri tifosi"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Regione Sardegna ha espresso forte disappunto per la decisione della prefettura di Firenze di vietare la vendita dei biglietti ai residenti nell’Isola per la partita tra Empoli e Cagliari, in programma domenica 6 aprile. Una misura che, in assenza di motivazioni ufficiali legate a specifiche emergenze di ordine pubblico, è stata definita discriminatoria e priva di basi oggettive. "Aspettiamo chiarimenti immediati – ha dichiarato l’assessora ai Trasporti Barbara Manca – perché penalizzare in questo modo i tifosi, già costretti a sostenere costi e disagi notevoli per seguire la squadra, è inaccettabile".

La prefettura toscana, dopo un incontro del Comitato provinciale per la sicurezza al quale hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali, ha confermato il blocco, giustificandolo con esigenze preventive. Tuttavia, non sono stati resi pubblici elementi concreti che possano far temere incidenti, alimentando le critiche di chi vede nel provvedimento un’applicazione arbitraria delle norme. Intanto, alcuni sostenitori del Cagliari hanno annunciato una forma di protesta simbolica: griglieranno porceddu nei parcheggi dello stadio Carlo Castellani, gesto che mira a sottolineare il carattere pacifico del tifo sardo.

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