Settecolli, l'abbraccio di Leone XIV al nuoto mondiale: «L'acqua simbolo di vita nuova»
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Redazione Sport
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Erano in 180 stamani, tra atleti, dirigenti, sponsor e giornalisti, a ricevere la benedizione di Papa Leone XIV nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico in Vaticano. Gli assi del nuoto, coloro i quali animeranno da domani, 26 giugno, a domenica la sessantaduesima edizione del Settecolli, gli Internazionali di nuoto previsti come di consueto alla piscina olimpica del Foro Italico. A guidare la ricca delegazione era il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, che, assieme a Gregorio Paltrinieri e Simona Quadarella, ha fatto dono al pontefice di un set da piscina personalizzato.
«Lo sport è medicina per corpo e spirito»
L'incontro, sebbene breve, è stato particolarmente intenso e ricco di significato. Nel suo discorso ai presenti, Leone XIV ha voluto sottolineare come lo sport, quando è vissuto in maniera autentica, sia in grado di promuovere lo sviluppo delle diverse componenti della persona, valorizzando al contempo valori fondamentali quali l'impegno, la solidarietà e l'onestà. «Lo sport - ha detto il pontefice - quando è ben vissuto promuove lo sviluppo delle diverse componenti della persona, valorizzando impegno, solidarietà e onestà».
Il Papa ha poi aggiunto una riflessione che trascende il mero aspetto agonistico, definendo l'attività sportiva non solo come una medicina per il corpo e per lo spirito, ma anche come un'opportunità di crescita spirituale.
L'acqua come elemento spirituale
Le parole del Santo Padre si sono poi concentrate sull'elemento caratterizzante della disciplina natatoria: l'acqua. «Il nuoto ha qualcosa di speciale in questo perché si fa nell'acqua che ci avvolge», ha osservato Leone XIV, citato da fonti vaticane. Un elemento, questo, che per i cristiani assume una valenza simbolica profonda, richiamando il Battesimo e la vita nuova in Cristo. Un'immagine che abbraccia l'intera umanità, al di là delle differenze di lingua, di nazionalità e di cultura.
«Tutti voi, infatti, provenienti da Paesi diversi, vi siete riuniti qui, animati dalla stessa passione e dagli stessi valori - ha aggiunto il Papa -. Questo fatto, tipico delle manifestazioni sportive internazionali, offre un segno di speranza, un segno del mondo che vogliamo; offre un apporto all'incontro pacifico tra i popoli e alla fraternità».
Il dono della Federnuoto e la risposta di Barelli
Al termine dell'udienza, come si diceva, la delegazione della Federnuoto ha voluto omaggiare il pontefice con un set da piscina personalizzato, comprendente cuffia, accappatoio, maglietta e costume. A consegnare i doni sono stati il presidente Barelli e i due campioni azzurri Paltrinieri e Quadarella. Lo stesso Barelli, uscendo dal Vaticano, ha espresso tutta la propria soddisfazione per l'incontro, rivelando di aver anche invitato il Santo Padre a fare visita alla manifestazione al Foro Italico. «È sempre un'emozione ascoltare le parole del Santo Padre - ha dichiarato Barelli -. ha parlato dell'acqua che è il nostro mezzo fondamentale, ma è un mezzo anche religioso e spirituale. Il Papa ha definito il Settecolli un segno di speranza, ha ragione, come lo è la disciplina. È un elemento di salute, prima ancora di esser di agonismo».
La kermesse al via al Foro Italico
Le gare del Trofeo Settecolli prenderanno il via domani mattina, venerdì 26 giugno, per concludersi domenica 28. Le batterie e le serie lente si svolgeranno a partire dalle ore 9, con diretta streaming sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto, mentre le finali saranno trasmesse in diretta su RaiSport a partire dalle 18:30.
Tra i partecipanti, non mancheranno le rappresentanti dell'Unime, con le farfalliste Giorgia Iaria, Emma Arcudi e Sabrina Ferrara pronte a competere con il meglio del panorama nazionale e internazionale, in una kermesse che si preannuncia ricca di emozioni e ad alto tasso tecnico.




