Inflazione Usa: effetti sulle borse e prospettive future
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Redazione Economia
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L'inflazione negli Stati Uniti ha avuto un impatto significativo sui mercati azionari globali. I dati di ottobre hanno mostrato che i prezzi al consumo Usa sono rimasti congelati su base mensile, dopo il +0,4% di settembre, e scesi su base annua dal 3,7% al 3,2%. La parte core del paniere, quella depurata da energia e alimentari, è cresciuta mensilmente dello 0,2% e ha rallentato la corsa sui 12 mesi al 4% (dal 4,1% del mese prima), riportandosi sui livelli di un paio di anni fa.
Questi dati hanno innescato un rally a Wall Street, con il Dow Jones in aumento dell'1,43%, continuando la scia rialzista evidenziata da tre guadagni consecutivi. Anche l'S&P 500 ha chiuso in corsa, terminando gli scambi a 4.496 punti.
Il dato positivo relativo all’inflazione Usa ha praticamente azzerato il rischio scontato dai mercati sulla possibilità che la Fed di Jerome Powell non abbia finito di alzare i tassi, sostenendo così il sentiment dei mercati azionari. A Wall Street, i futures sul Dow Jones avanzano dello 0,22%, quelli sullo S&P 500 salgono dello 0,30%, mentre quelli sul Nasdaq riportano un progresso dello 0,33%.
In conclusione, l'inflazione negli Stati Uniti sembra essere sotto controllo, portando ottimismo nei mercati azionari.




